Arriva un pareggio per il Napoli dalla trasferta in casa del Besiktas. Pareggio che consente agli uomini di Sarri di restare in testa al proprio girone, venendo tuttavia raggiunti dal Benfica a quota 7 punti. Andiamo a vedere com’è andato il match degli azzurri.
NAPOLI PADRONE DEL CAMPO MA NON PUNGE
Il Napoli inizia molto bene, come se volesse scrollarsi di dosso le scorie della sconfitta contro la Juventus. Ed è proprio Gabbiadini, l’uomo più discusso del momento, che impegna due volte la difesa turca. Nel complesso i partenopei offrono almeno venti minuti di dominio e di alto livello, ma non riescono a concretizzare il buon possesso palla effettuato. Pian piano viene però fuori il Besiktas, che inizia a pressare con più convinzione e riesce a costruire meglio grazie al crescere della prestazione di Inler e Hutchinson. I turchi sfiorano anche il vantaggio ma Aboubakar sciupa due facili occasioni. Si va pertanto a riposo sullo 0-0.
HAMSIK RISPONDE A QUARESMA E SALVA I PARTENOPEI
La ripresa inizia come era iniziato il primo tempo: il Napoli tiene il pallino del gioco e va vicinissimo al gol, ma Callejon sbaglia davanti a Fabri. Manca ancora lo spunto decisivo e il Besiktas, che si fa vedere solo in contropiede, trova un calcio di rigore per via di un’ingenuità di Maskimovic. Quaresma trasforma il penalty ma gli azzurri, nella bolgia del pubblico di casa, non si fanno intimorire e agguantano il pari grazie ad un gran gol di Hamsik dalla distanza. Finisce quindi 1-1.
Se c’era una squadra che avrebbe meritato, questa era il Napoli. Però per come si stava mettendo, è un buon punto che consente agli azzurri di tenere ancora dietro il Besiktas. Ora bisognerà giocarsi il primo posto nelle ultime due gare del girone. Appuntamento il prossimo 23 novembre con Napoli-Dinamo Kiev. Gara da non sbagliare, con la speranza che arrivino buone notizie dall’altro match, Besiktas-Benfica.

