Dopo la sosta per le nazionali, torna finalmente la Serie A che vede la Juventus staccare il gruppo delle inseguitrici. Tutto invariato invece nella zona retrocessione, con tutte le squadre coinvolte che hanno perso.
La tredicesima giornata si apre con Chievo-Cagliari che si chiude sull’1-0 grazie al gol di Gobbi. Sabato alle 18 va in scena un piacevole Udinese-Napoli. Nel primo tempo i padroni di casa tengono bene il campo e giocano più da squadra. Nella ripresa invece gli uomini di Sarri creano molto di più e trovano il doppio vantaggio grazie alle prime due reti di Insigne in questa stagione. A nulla vale il gol di Perica, a cui non fa seguito una reazione convinta dell’Udinese.
Sabato sera la Juventus ospita un Pescara con disperato bisogno di punti. I ragazzi di Oddo però resistono solo mezz’ora, creando anche un paio di buone occasioni. La qualità della Juve viene fuori e Khedira la sblocca al termine di una bella azione. Nel secondo tempo è solo ordinaria amministrazione, anche perchè gli ospiti non si affacciano mai dalle parti di Neto. Mandzukic ed un bel gol di Hernanes chiudono il match sul 3-0
Spettacolo a Marassi nel lunch-match che vede la Sampdoria rimontare il doppio svantaggio ai danni del Sassuolo. Entrambe le squadre giocano bene e creano diverse occasioni ma il gol arriva solo nella ripresa grazie alla prima gioia in Serie A di Ricci. Poco dopo Pellegrini serve benissimo Ragusa che si invola verso la porta e fa 2-0. La Sampdoria però, a dieci minuti dal termine, la riapre grazie al centesimo gol di Quagliarella. I tifosi sentono che la partita si è riaperta e infatti un grave errore di Acerbi lancia proprio l’attaccante napoletano che generosamente serve Muriel che deve solo depositare in rete. Il Sassuolo ormai è alle corde e su una bella azione del colombiano concede un calcio di rigore. A realizzarlo è proprio il numero 9 che fissa il risultato sul 3-2.
Nei match delle 15 spicca lo stop della Roma che perde 2-1 a Bergamo. Gli ospiti giocano un ottimo primo tempo e trovano il vantaggio su rigore realizzato da Perotti. Tuttavia i giallorossi sprecano molto e devono pentirsene nel secondo tempo, quando l’Atalanta chiude letteralmente la Roma nella propria metà campo. Il pari arriva grazie ad un rimpallo fortunato di Caldara. La prestazione dei bergamaschi è ottima anche dal punto di vista fisico, infatti al 90′, Gomez, dopo l’ennesima azione sulla fascia, viene steso in area da Paredes. A realizzare il penalty è Kessiè. Vola l’Atalanta, in piena zona Europa. Cade ancora il Crotone che in casa resiste solo un tempo contro il Torino. Dopo di che Belotti (in fuorigioco) sblocca e poi chiude il match. Altra bella prova della Lazio di Inzaghi che all’Olimpico batte 3-1 il Genoa. I biancocelesti la sbloccano grazie ad una prodezza di Anderson da fuori area. Neanche il momentaneo pareggio di Ocampos scoraggia i padroni di casa che con grande personalità segnano prima il pari grazie al rigore trasformato e poi alla rete di Wallace. Ottavo risultato utile consecutivo per la Lazio. Tutto facile anche per la Fiorentina che al Castellani travolge l’Empoli per 4-0 con le doppiette di Bernardeschi ed Ilicic. Torna a vincere il Bologna che batte il Palermo in rimonta per 3-1.
Il posticipo della domenica sera è uno spettacolare derby tra Milan e Inter, finito 2-2. Nella prima frazione la prima Inter di Pioli gioca un buon calcio, rischiando poco e mostrandosi più pericolosa dei cugini. Tuttavia, dopo una bella azione di Bonaventura, Suso piazza un bel tiro a giro alle spalle di Handanovic. Si va al riposo sull’1-0. Nella ripresa è il Milan ad iniziare con maggiore convinzione ma arriva il pari dei nerazzurri grazie ad un bolide di Candreva da fuori area. Passano appena cinque minuti e Suso realizza un altro gol al termine di un’azione personale. Il vantaggio rossonero dura fino al 92′, quando Perisic da calcio d’angolo batte Donnarumma, facendo impazzire i propri tifosi. Pareggio tutto sommato giusto ma che forse fa più morale per l’Inter, che deve ripartire da qui.

