Il ct azzurro Roberto Mancini ha parlato in conferenza stampa in merito alle tre gare che dovrà affrontare l’Italia (Irlanda del Nord, Bulgaria, Lituania)valide per le qualificazioni ai Mondiali in Qatar nel 2022. Il commissario tecnico della Nazionale ha parlato anche della questione rinnovo, che dovrebbe arrivare a breve.

Nazionale, rinnovo e la nuova generazione di allenatori
“La prima partita è la più difficile perché è la prima gara dopo cinque mesi, contro una squadra non semplice da affrontare, forte fisicamente e formata da tanti giocatori che militano in Premier League. Sappiamo che nel tragitto che porta ai Mondiali non si può sbagliare mai, dovremo fare il massimo in queste tre partite”.
E poi sul rinnovo: “Ne ho parlato con Gravina, potrebbe accadere prima o dopo gli Europei, cambia poco”.
Su Pirlo: “Ci sono cose che capitano a tutti gli allenatori, magari questo è un momento delicato per lui. Si attraversano gioia e felicità quando si riesce a trasmettere il proprio gioco, a volte purtroppo non viene. La frustrazione deve durare il minor tempo possibile, bisogna pensare positivo, con la consapevolezza che nel calcio succede anche questo. Ci sono momenti più delicati e bisogna saperli passare. Lui è giovane, fa parte del percorso“.
Sul neo acquisto De Rossi: “Ne avevamo parlato tempo fa quando aveva smesso, poi decise di andare al Boca. Ci siamo risentiti, avevamo bisogno di avere un aiuto sul campo, visti i tanti impegni fino all’Europeo. Ne ho parlato col presidente e siamo felici che possa essere qui, è un valore aggiunto e quest’esperienza servirà anche a lui che vuole fare l’allenatore in futuro”.
Sulle elininazione delle italiane in Europa: “Dispiace, si spera che vadano sempre avanti per migliorare tutto il movimento. Non credo ci siano spiegazioni, può capitare. Siamo anche arrivati in finale di Champions League di recente”.

