Dazn sta per disattivare la doppia utenza. Questo è quello che si evince dalle pagine del Sole 24 ore: l’attuare detentore dei diritti per il prossimo triennio di Serie A non vorrebbe più consentire la concurrency.
Ma cos’è la concurrency? Non è altro che la possibilità di accedere allo stesso contenuto da due device diversi ma lontani tra loro. Ovvero il punto 8.3 delle condizioni generali di utilizzo del servizio di streaming.
“8.3 L’abbonamento dà diritto all’utilizzo del Servizio DAZN su un massimo di due (2) dispositivi contemporaneamente. Ai sensi del precedente Articolo 8.1.2, l’utente accetta che i dati di login siano unici per lo stesso e non possano essere condivisi con altri.“
La lotta alla pirateria
Perché questa mossa da parte di Dazn? I motivi principali sarebbero due: il primo è la lotta alla pirateria mentre il secondo è un aumento dei ricavi. Come specificato nelle condizioni di utilizzo infatti la concurrency dovrebbe consentire la condivisione dell’abbonamento solo in ambito familiare, cosa che all’atto pratico non avviene. Si sarebbe riscontrato circa un 20% di accessi fraudolenti tramite la possibilità della concurrency, quindi togliere questa opzione sarebbe una mossa negli interessi dei club della Lega Serie A in primis.
Il secondo motivo per cui il colosso dello streaming potrebbe realmente attuare questo progetto è che, non consentendo più il doppio accesso, si avrebbe chiaramente un aumento degli abbonati e quindi dei ricavi. Al momento i vertici della piattaforma non si sono espressi riguardo queste indiscrezioni.

