Continua la maledizione infortuni in casa Milan durante la sosta Nazionali. La pausa al campionato ha portato ai rossoneri parecchi grattacapi. Infatti dopo le defezioni occorse a Theo Hernandez (stiramento muscolare) e Tonali (condizioni ottimali), sopraggiunge una tegola ancor più pesante. Mike Maignan, titolare nel match di Nations League tra Francia e Austria, è stato costretto ad abbandonare il campo nell’intervallo dopo aver rimediato un infortunio: lesione del muscolo gemello mediale del polpaccio sinistro.
I tempi di recupero

La prognosi stimata per questo tipo di infortunio è di almeno tre settimane di stop ma non è detto che serva più tempo al portiere francese per riprendere la condizione fisica ottimale. Per cui con molta probabilità Maignan rientrerà in piena forma tra circa un mese. Il classe ’95 salterà dunque con ogni probabilità le sfide prossime che vedranno impegnato il Milan contro Empoli ma soprattutto il delicato trittico contro il Chelsea in Champions League (andata e ritorno) e Juventus a San Siro, big match di campionato valido per la nona giornata di Serie A. Salterà inoltre la sfida contro il Verona e proverà a rientrare in campo nel suggestivo match del 22 ottobre contro il Monza a San Siro. Uno stop non leggero che costringerà il Milan a modificare anche la lista Champions sostituendo temporaneamente Maignan con Tatarusanu, inizialmente escluso (presente l’altro portiere Mirante). Secondo l’articolo 46.2 del regolamento UEFA, per una prognosi superiore ai 30 giorni è consentita la sostituzione di un portiere nel caso ci siano solo due portieri in lista A, come nel caso dei rossoneri. Se così fosse, Maignan potrebbe tornare a disposizione in Champions per la sfida alla Dinamo Zagabria in agenda il 25 ottobre.

