Ci siamo quasi. I tanto attesi, e discussi, mondiali invernali che si disputeranno in Qatar sono alle porte, e tutte e 32 le partecipanti hanno comunicato le loro scelte per chi li rappresenterà in campo.
Chi sono le favorite? E chi sarà invece la scheggia impazzita di questo torneo?
In questo articolo analizzeremo la situazione nel Girone A, quello composto da Olanda, Senegal, Qatar e Ecuador.

Chi passa?
Gli indubbi favoriti del Gruppo A sono gli olandesi allenati dal santone Louis van Gaal, tornato sulla panchina orange dopo il terzo posto del 2014.
Vedendo le altre squadre che compongono il girone, il primo posto è d’obbligo. Il problema viene rappresentato dal calendario potenzialmente svantaggioso, in quanto le prime due nazioni che affronterà sono le più difficili del girone. I risultato vanno ottenuti subito, deve essere raggiunti nonostante l’assenza di Wijnaldum e Danjiuma.
Il primo posto dell’Olanda può essere messo in discussione solamente dal Senegal, obiettivamente la seconda forza del girone A.
I campioni uscenti dell’ultima Coppa d’Africa sono i maggiori indiziati per il passaggio del girone da secondi, nonostante la probabile indisponibilità del top player Sadio Mane, causa infortunio.

Toccherà alla nostra conoscenza Koulibaly guidare la squadra con la fascia da capitano, aiutato dall’esperto portiere del Chelsea Edouard Mendy.
Riusciranno i Leoni della Teranga a sorprendere gli olandesi?
Gli Outsider
Nel girone A di questo mondiale, troviamo i padroni di casa del Qatar, qualificati di ufficio. Come riportato negli ultimi giorni, i qatarioti sono in ritiro da 5 mesi, per preparare al meglio quella che sarà la vera e propria occasione della vita. In pratica si sono trasformati in una vera e propria squadra di club.

Obiettivo? Superare i gironi in un gruppo decisamente abbordabile. Riusciranno nell’impresa?
L’ultima squadra del gruppo è l’Ecuador, che con le sue poche “stelle”, quali Moises Caicedo, Pervis Estupinan e Piero Hincapié, tenterà di rovinare i piani ad una fra Senegal ed Olanda, sperando di avere la meglio contro gli altri outsider dei padroni di casa qatarioti.

