Paulo Sousa, allenatore della Salernitana, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN al termine della gara contro la Lazio, valida per la ventitreesima giornata di Serie A e conclusasi con il punteggio di 0-2 in favore dei biancocelesti. Il tecnico del club campano si è soffermato sulla partita e sulle motivazioni che lo hanno spinto ad accettare questo incarico. La Salernitana si trova attualmente al sedicesimo posto in classifica, ma solamente a +4 dalla zona retrocessione.

Le sue parole
“Ai ragazzi ho detto che ci sono stati spezzoni di partita in cui abbiamo giocato bene, ma non mi è piaciuta l’arrendevolezza dopo il gol subito. Dobbiamo pensare alla salvezza e migliorare individualmente dal punto di vista dell’atteggiamento”.
Dal punto di vista caratteriale c’è bisogno di un leader?
“Dobbiamo migliorare, ma anche i tifosi che a volte sono duri nei confronti dei nostri giocatori. Ci devono incitare, farsi sentire, ma anche noi dobbiamo spingerli. Abbiamo tanti giocatori nuovi e tutti devono dare il massimo fino alla fine”.
Cosa l’ha convinta di questo progetto?
“A me sono sempre piaciute le sfide difficili, ma sono positivo e sono convinto di farcela. Quello che mi ha convinto è stata la visione del presidente, le idee del direttore sportivo e quando si lavora così bene insieme si riescono sempre ad ottenere i risultati”.

