Fabio Paratici, direttore sportivo del Tottenham, lascia momentaneamente il club in seguito alla decisione della FIFA di estendere a livello mondiale le sanzioni imposte dalla FIGC per il caso plusvalenze. Il dirigente, coinvolto nell’inchiesta per il suo operato alla Juventus, è stato inibito per 30 mesi. Il club inglese nonostante abbia voluto aspettare la sentenza finale, di comune accordo con il cinquantenne emiliano, ha deciso di congedarlo.

Già durante la conferenza stampa tenuta dall’allenatore ad interim degli Spurs, Cristian Stellini, erano stati mossi alcuni interrogativi a cui l’ex secondo di Antonio Conte non ha voluto rispondere. Paratici è dunque tornato a Londra dove ha poi voluto spiegare la sua posizione alla squadra ed ora attenderà in silenzio il risultato del suo ricorso. Ora i dirigenti del Tottenham dovranno risolvere parecchie situazioni intricate senza l’aiuto di Paratici, a cui il presidente Daniel Levy aveva affidato il pieno controllo della gestione sportiva. Il primo nodo da sciogliere sarà sicuramente il successore di Conte nella prossima stagione.

