Lotito: “Cuadrado e Bonucci volevano venire alla Lazio. Zielinski? Il Napoli ha rifiutato 20 milioni più bonus”

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Claudio Lotito - Foto Antonio Fraioli

Claudio Lotito show ad Auronzo di Cadore, sede del ritiro estivo della Lazio. Il presidente della società biancoceleste ha risposto ad alcune domande dei tifosi e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sul calciomercato, rivelando dei retroscena davvero curiosi.

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Le sue parole

Le prossime mosse sul mercato?
“Ci sono due giocatori che abbiamo condiviso tutti quanti, ora speriamo di prenderli, parlo sempre di cifre importanti. In un anno solare abbiamo comprato 16 giocatori, perché siamo passati dal 352 al 433. Ora stiamo perfezionando, abbiamo delle priorità e ci stiamo lavorando. Dopo il sostituito di Milinkovic-Savic faremo il vertice basso e questo significa che qualcuno deve uscire perché abbiamo già Cataldi, Marcos Antonio e Vecino. Non è facile vendere i calciatori: Akpa Akpro è andato all’Empoli gratis e li ha salvati, i toscani hanno venduto due giocatori guadagnando 30 milioni e mi hanno chiesto ‘Lo cedi in prestito?’. No, non è un supermercato”.

Zielinski?
Ha 29 anni, in scadenza di contratto, quanto lo paghi?. Ho offerto 20 più bonus e hanno detto no. Ma ora l’offerta scende, perché se non me lo dai il primo giorno l’offerta scende. Nella vita bisogna fare le cose con cervello, a spendere ci vuole un minuto altrimenti. Se verrebbe? Penso di sì, io un altro l’ho già compr… (si interrompe, ndr)”.

La strategia di mercato?
Abbiamo visto i giocatori, le caratteristiche che servono. Io vedo l’aspetto tecnico, del nome non mi frega niente. Se vado dietro ai nomi prendo Lo Celso, Paredes e te li porto qua. Cuadrado voleva venire da noi, Bonucci uguale. Tre giocatori che abbiamo osservato poi sono andati al Milan (Loftus-Cheek, Reijnders e Okafor, ndr) Ci sono scelte che vanno fatte, poi mi attengo anche alle scelte degli altri”.