Torna il nostro spazio riservato alla Lega Pro. In questo episodio, la nostra redazione ha intervistato Simone Icardi, centrocampista classe ’96 del Catanzaro. Grazie alle sue prestazioni, la salvezza ora non è più un miraggio e su di lui molte società di Serie B si sono fatte avanti. La testa di Icardi, comunque, resta proiettata sulla salvezza da conquistare con i giallorossi.
Con l’Akragas è arrivata una vittoria importante con una tua super prestazione. Quanto valgono questi 3 punti?
Vittoria senza dubbio fondamentale per il nostro cammino, anche perché era uno scontro diretto. Questi tre punti ci volevano dopo il ko, tra l’altro immeritato per quanto visto in campo contro il Messina. Abbiamo reagito alla grande e siamo ripartiti: ora non dobbiamo mollare.
Due vittorie nelle ultime tre gare, sei punti conquistati. Tutto un altro Catanzaro, dopo un inizio di stagione molto difficile. Cosa è cambiato?
Ad inizio campionato eravamo una squadra totalmente nuova, e quindi fare gruppo era molto complicato, in più i tanti cambi di allenatori non ci hanno certo aiutato e di conseguenza siamo andati in difficoltà. Appena siamo riusciti a compattarci con l’aiuto della società, brava a metterci a disposizione allenatori preparati, prima con Zavettieri per 15/16 partite e poi con l’arrivo di Erra, che conosceva già l’ambiente, siamo riusciti a creare qualcosa che nei primi periodi non c’era.
Anche Simone Icardi, possiamo dirlo, sempre più indispensabile al gioco giallorosso. Le tue ottime prestazioni hanno fatto incuriosire molte squadre di B. Sarebbe un bel salto per te?
Senza dubbio mi fa molto piacere l’interessamento di tante squadre, questo vuol dire che ciò che fai lo stai facendo nel modo giusto. Detto ciò, l’importante ora è cercare di dare il massimo per il Catanzaro e raggiungere la salvezza diretta vincendo più partite possibili. Poi a giugno si vedrà.
Il tuo obiettivo personale?
Cercare di fare bene e di migliorare ancora, poi ovvio che più presenze arrivano e soprattutto più gol arrivano e più sono felice.
Sogno nel cassetto?
Su questo non ho dubbi: raggiungere la massima serie!

