Giornata indimenticabile per la famiglia Esposito, soprattutto per mamma Flavia e papà Agostino. I propri figli sono infatti i veri protagonisti della domenica e hanno scritto la storia del calcio italiano: Sebastiano, Francesco Pio e Salvatore sono andati a segno nelle rispettive partite, realizzando ben cinque reti in appena 37 minuti. I tre ragazzi continuano quindi a collezionare record: già nel weekend tra il 20 e il 22 settembre 2024 avevano esultato, ma questa volta i gol sono arrivati nello stesso giorno.

Il folle pomeriggio della famiglia Esposito
Alle ore 15 allo Stadio Marcantonio Bentegodi va in scena la partita tra Hellas Verona ed Empoli (valida per la quindicesima giornata di Serie A) e in campo con la maglia numero 99 dei toscani c’è Sebastiano Esposito. Intanto in contemporanea all’Alberto Picco di La Spezia si gioca Spezia-Cittadella (sedicesimo turno di Serie B) e Luca D’Angelo, allenatore dei padroni di casa, schiera dal primo minuto Salvatore e Francesco Pio Esposito.
Ad aprire le danze ci pensa Seba, il quale sigla una doppietta in tre minuti e porta l’Empoli sullo 0-2: al 16′ beffa Lorenzo Montipò con una traiettoria velenosissima e 180 secondi più tardi trafigge nuovamente l’estremo difensore con un destro secco sul primo palo.
Successivamente è il turno di Francesco Pio, che sblocca il match al 34′: calcio d’angolo di Salvatore, mischia in area e colpo di testa del centravanti in seguito a una carambola sulla traversa. Al terzo minuto di recupero del primo tempo, con i liguri in vantaggio per 2-0, l’arbitro assegna un calcio di rigore per lo Spezia: sul dischetto va proprio Salvatore, il quale incrocia il tiro e realizza il tris spiazzando il portiere avversario. Lo show non è finito e a inizio ripresa, più precisamente al 53′, il centrocampista mette a referto la doppietta personale su punizione (deviata). Inoltre partecipa al gol della manita servendo l’assist da calcio d’angolo per l’incornata di Przemysław Wiśniewski.
I tre fratelli realizzano così ben cinque reti in 37 minuti e contribuiscono in maniera determinante alla vittoria delle rispettive squadre: l’Empoli batte 1-4 l’Hellas Verona e vola al nono posto in classifica, lo Spezia strapazza 5-0 il Cittadella e si piazza in terza posizione. Nel postpartita Sebastiano commenta la storica giornata vissuta dalla famiglia: “Non ho ancora parlato con i miei fratelli. Ho visto i loro gol ma sono meno belli dei miei… Scherzo, sono felicissimo”.

L’identikit dei tre fratelli e i numeri nella stagione 2024/25
Nati a Castellammare di Stabia, Salvatore è il fratello più grande (classe 2000), seguito da Sebastiano (2002) e Francesco Pio (2005). Il primo è un mediano mentre gli altri due sono rispettivamente seconda punta e centravanti. Cresciuti nel settore giovanile dell’Inter, soltanto i due più giovani sono ancora di proprietà della società nerazzurra.
Salvatore ha vestito le maglie di SPAL, Ravenna, Chievo Verona e Spezia, che nell’estate del 2023 lo acquista a titolo definitivo per circa 3.5 milioni di euro. Sebastiano ha giocato per SPAL, Venezia, Bari, Sampdoria ed Empoli in Italia e all’estero ha tentato la fortuna prima al Basilea e successivamente all’Anderlecht. Il ventiduenne ha sempre lasciato l’Inter a titolo temporaneo e anche il passaggio all’Empoli è avvenuto in prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni e il 20% dell’eventuale futura rivendita in favore dei nerazzurri. Seba è l’unico dei tre fratelli ad aver esordito con la prima squadra della Beneamata e ha collezionato 15 presenze totali, segnando anche una rete su rigore (Inter 4-0 Genoa del 21 dicembre 2019). Francesco Pio, invece, è alla prima avventura tra i professionisti e gioca allo Spezia dall’estate del 2023: il club ligure ha prolungato la durata del prestito, che terminerà definitivamente il 30 giugno 2025.
I fratelli Esposito stanno vivendo una stagione di livello altissimo: Sebastiano ha segnato 6 gol e fornito 1 assist in 13 presenze, Salvatore è a quota 5 reti e 7 passaggi vincenti in 17 match e Francesco Pio ha messo a referto 8 gol e 1 assist in 15 partite. Nonostante siano ancora giovani sono già entrati nella storia del calcio italiano grazie a questa indimenticabile domenica e ora inseguono un altro traguardo: “Sarebbe fantastico giocare tutti e tre insieme nella stessa squadra – dice Sebastiano –. Magari con la maglia più bella del mondo, quella della Nazionale. È un sogno ma ci proveremo”.

