Il trasferimento di Khvicha Kvaratskhelia al Paris Saint-Germain potrebbe diventare realtà già a gennaio, ma il Napoli è chiaro: l’operazione è possibile solo a determinate condizioni. La richiesta iniziale del club partenopeo è di 80 milioni di euro, senza contropartite. Nonostante il talento georgiano sia uno dei pilastri della squadra, la sua partenza non è più impensabile. In particolare, i suoi problemi fisici dell’ultimo periodo hanno offerto a Neres l’opportunità di mettersi in evidenza, e la sua crescita ha attirato l’attenzione dell’allenatore Antonio Conte. Inoltre, il giocatore non ha ancora accettato la proposta di rinnovo del contratto, che scadrà nel 2027, aumentando il margine di trattativa per gli azzurri, prima che l’ex Rubin Kazan possa diventare un parametro zero.

Le alternative a Kvaratskhelia
Nel frattempo, il Napoli sta sondando il mercato per prepararsi a un eventuale futuro senza Kvaratskhelia. Tra i profili che stuzzicano la dirigenza partenopea ci sono nomi importanti, come Federico Chiesa. Se il Liverpool dovesse aprire alla possibilità di un prestito, secondo quanto riportato da Sky Sport, l’ex esterno della Juventus sarebbe una valida alternativa. Un altro giocatore che piace è Edon Zeghrova del Lille, ma si tratta di un affare complesso. Non è escluso che i campani possano anche valutare di concentrarsi su un centrocampista con caratteristiche diverse. In tal senso, sono stati fatti sondaggi per Davide Frattesi, anche se l’Inter non è favorevole a rafforzare una concorrente diretta.
Milan Skriniar nella trattativa: troppo alto lo stipendio
Un altro capitolo della trattativa tra Napoli e PSG per l’asso georgiano riguarda l’inclusione di Milan Skriniar come contropartita, da parte dei parigini. Secondo Fabrizio Romano, i francesi hanno offerto il giocatore ai partenopei, ma l’operazione non ha ricevuto il via libera dalla dirigenza azzurra. Il motivo principale è lo stipendio troppo alto dello slovacco, che risulta difficile da sostenere per il club di Fuorigrotta. Al momento, dunque, l’affare tra le due società prosegue, ma senza novità decisive.

