Non perdiamoci di (Boa)vista: i portoghesi rilanciano in pista van Ginkel e Kurzawa

marco-van-ginkel

Chi non muore, si rivede. Questo è il caso di due (neanche troppo) vecchie conoscenze del calcio europeo. Uno è un centrocampista che ha fatto la spola tra Olanda e Inghilterra, con una minuscola parentesi nel Milan allenato da Pippo Inzaghi. L’altro è un terzino francese cresciuto a Monaco ed esploso definitivamente a Parigi, sponda PSG. Stiamo parlando di Marco van Ginkel e Layvin Kurzawa, arruolati a sorpresa da una società di cui parecchi, probabilmente, avevano dimenticato l’esistenza, visti i suoi ultimi anni di precarie condizioni finanziarie. Il Boavista, ultimo in classifica in patria, dopo due anni di inattività sul mercato, ha deciso di rimettersi in sesto ingaggiando ben dieci profili a parametro zero, tra i quali i due di cui sopra. Ma che cosa ha spinto i lusitani a puntare proprio su due elementi finiti ultimamente fuori dai radar del calcio? E, più che altro, che fine avevano fatto van Ginkel e Kurzawa? Scopriamolo insieme.

layvin-kurzawa

Marco van Ginkel: dal Milan di Inzaghi al ritorno al Vitesse

Vecchia conoscenza del Milan allenato da Pippo Inzaghi nel 2014 e il cui curriculum non ha mai toccato vette imponenti. La carriera di Marco van Ginkel è, molto probabilmente, il “what if” più grande della storia del calcio olandese. Sembrava essere un predestinato: esordio da professionista a 17 anni con il Vitesse, primo gol contro l’Ajax, il Chelsea di Mourinho che lo preleva nel 2013 e punta su di lui, ma senza sortirne alcun effetto pirotecnico. Da quel momento, tanti prestiti, problemi fisici e poca continuità. Gli ultimi anni li passa in patria tra PSV (3 annate) e le aquile di Arnhem, la squadra che lo aveva lanciato, accompagnandola fino ai recenti caos societari che ne hanno causato anche una retrocessione impronosticabile fino a pochi anni fa. 43 presenze e 9 gol con i gialloneri la scorsa stagione.

Layvin Kurzawa: da crack a svincolato

A metà anni ’10 era il terzino più desiderato d’Europa – insieme a tanti altri, si intende – tant’è che il PSG se lo aggiudica per 25 milioni di euro, prelevandolo dal Monaco. Raggiunge quota 100 presenze al solo quinto anno di carriera ma, con il passare delle stagioni, il suo impiego va diminuendo. Nella stagione 2021/22 finisce, addirittura, ai margini della rosa, per poi essere ceduto in prestito al Fulham nel settembre del 2022. Totalizza 6 presenze e 2 gol con i Cottagers tra tutte le competizioni, troppo poco per convincere il club a riscattarlo. Fa, dunque, ritorno al Parco dei Principi a fine anno e scende in campo soltanto una volta tra fine 2023 e metà 2024. Si svincola al termine della stagione, rimanendo senza squadra fino al giorno in cui il Boavista sceglie di rimetterlo in pista per inseguire una salvezza complicata in Primeira Liga.