De Bruyne saluterà il Manchester City a fine stagione: il belga lascia dopo dieci anni di successi

kevin-de-bruyne

Come un fulmine a ciel sereno è arrivata la notizia: Kevin De Bruyne lascerà il Manchester City a fine stagione. Ad annunciarlo è stato lo stesso fantasista belga con una lettera commovente sui propri profili social. Il classe 1991, 33 anni, arrivato dal Wolfsburg nel 2015, con il club inglese ha vinto 16 trofei, tra cui sei titoli di Premier League e la Champions League nel 2023 in finale contro l’Inter.

kevin-de-bruyne

La carriera al City

Cresciuto calcisticamente nel Gent, nell’agosto 2015 passa ufficialmente al Manchester City per 78 milioni di euro. Nella sua prima stagione al City ha un ruolo fondamentale nella cavalcata europea. Gioca come trequartista, ala e mezzala. Conclude la sua prima stagione con 41 presenze, 16 gol e 13 assist. Con l’arrivo di Guardiola gioca come regista, diminuendo il tasso-reti ma aumentando l’aiuto per la squadra. Il 30 settembre 2017 segna in Premier League la rete decisiva nella vittoria esterna dei Citizens in casa del Chelsea sua ex squadra. La stagione si conclude con la vittoria della Premier League con ben 100 punti conquistati. De Bruyne è uno dei cardini della squadra. Il 22 gennaio 2018 prolunga il suo contratto con gli Sky Blues fino al giugno 2023. Il bilancio a fine stagione è di 52 presenze, 12 gol e 21 assist vincendo anche il campionato. Nel 2020-2021 vince per la terza volta la Premier League, realizzando sei reti e fornendo 11 assist. il Manchester City arriva inoltre, per la prima volta nella sua storia, alla finale di Champions League, dove viene però sconfitto per 1-0 dal Chelsea. Nel corso della partita De Bruyne subisce un serio infortunio in uno scontro col difensore avversario Antonio Rudiger, in seguito al quale subisce la frattura del setto nasale e dell’orbita oculare. L’11 maggio 2022 realizza il suo primo poker di reti nella vittoria esterna per 5-1 contro il Wolverhampton. Il 10 giugno 2023 aiuta, dopo il vincente cammino in Champions League del City, a vincere la prima UCL nella storia del club, nonostante De Bruyne esca dal campo solamente 30 minuti dopo l’inizio della partita, a causa di un infortunio.

Nazionale

Debutta in nazionale l’11 agosto 2010 in amichevole contro la Finlandia; si mette in evidenza due anni più tardi, giocando spesso come titolare fornendo buone prestazioni e conquistandosi, anche grazie alle ottime performance con il Wolfsburg, la convocazione al Mondiale 2014 in Brasile. De Bruyne mette a segno il suo primo gol nella competizione agli ottavi di finale, giocati contro gli Stati Uniti e vinti 2-1, aprendo le marcature all’inizio dei tempi supplementari.

Viene convocato per gli Europei 2016 in Francia, in cui i belgi sono stati eliminati ai quarti di finale dal Galles (3-1).

Partecipa ai Mondiali 2018 in Russia; nella partita valevole per i quarti di finale contro il Brasile, terminata sul punteggio di 2-1 per il Belgio, mette a segno la rete decisiva per il passaggio alle semifinali. Il Belgio viene poi fermato in semifinale dalla Francia per 1-0; battendo per 2-0 l’Inghilterra, si aggiudicherà infine il terzo posto, che è il miglior risultato mai raggiunto dal Belgio ai Mondiali.

Convocato dal CT Martinez per disputare il campionato d’Europa 2020, fa il suo esordio nel torneo il 17 giugno 2021 nella seconda partita della fase a gironi disputata a Copenaghen e vinta 2-1 contro la Danimarca in cui, dopo essere subentrato dalla panchina, fornisce a Thorgan Hazard l’assist per la rete del provvisorio pareggio per poi segnare il gol grazie al quale il Belgio si qualifica alla fase a eliminazione diretta, dove i diavoli rossi vengono estromessi dall’Italia ai quarti di finale.

Nel 2022 viene convocato ai Mondiali del 2022 in Qatar, durante i quali disputa tutte e tre le partite (l’ultima da capitano), con il Belgio che viene eliminato nella fase a gironi. Pochi mesi dopo, nel marzo 2023 viene nominato capitano.

Convocato per Euro 2024, il 5 giugno 2024 raggiunge quota 100 presenze nell’amichevole vinta 2-0 contro il Montenegro, in cui ha realizzato il primo gol dei belgi. Nel corso del torneo scende in campo (da capitano) in tutte e quattro le gare disputate dai belgi che sono stati eliminati agli ottavi dalla Francia (1-0), segnando un gol ai gironi nel successo per 2-0 contro la Romania.

Gli scenari futuri

Ora la domanda che si fanno tutti è: dove giocherà De Bruyne la prossima stagione? Le ipotesi concrete sono due: Arabia Saudita o MLS americana. Anche se molti sognano un suo ritorno al Genk, squadra che lo ha lanciato calcisticamente. La squadra belga potrebbe essere l’unica pista europea praticabile per il suo futuro: non certo a causa della penuria di offerte ma, piuttosto, per il forte legame con l’ambiente del Manchester City che stonerebbe con l’approdo a un’altra big europea. Tutto dipenderà dal trentaquattrenne, se resterà nel Vecchio continente o meno lo scopriremo solo tra qualche mese.