Inter, che cosa cambia con Chivu allenatore? Modulo, filosofia e passato del tecnico rumeno

cristian-chivu

Dopo la sorprendente uscita di scena di Simone Inzaghi, diretto verso l’Arabia Saudita per allenare l’Al-Hilal, l’Inter ha deciso di affidare la panchina a una figura ben conosciuta nell’ambiente nerazzurro (da calciatore): Cristian Chivu. Il club ha puntato sull’ex difensore rumeno per sopperire al no del Como per Fabregas e assicurarsi un profilo che difficilmente avrebbe rifiutato un’opportunità del genere, a ridosso della partenza per il Mondiale per Club.

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Dalla Primavera al grande salto: una crescita rapida

Chivu ha costruito la sua figura di tecnico a partire dal lavoro svolto nel settore giovanile dell’Inter, con cui ha vinto uno Scudetto Primavera nel 2022 e valorizzato numerosi talenti, come Casadei. Lo scorso febbraio lo ha chiamato chiamato il Parma per centrare una complicata salvezza in Serie A, riuscendo nell’obiettivo con una striscia di risultati tutto sommato equilibrati (3 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte). Nonostante la limitata esperienza alla guida di una prima squadra, l’ex Roma ha convinto Marotta per raccogliere la difficile eredità di Simone Inzaghi. Con i gialloblù ha alternato il 4-3-3 e il 3-5-2, dimostrando grande adattabilità.

Inter tra certezze e nuove idee: il 3-5-2 resterebbe la base

La prossima Inter ripartirà, probabilmente, dal 3-5-2, schema ormai familiare e perfetto per esaltare le caratteristiche di giocatori come Dimarco e Dumfries. Tuttavia, la duttilità tattica di Chivu potrebbe portare a evoluzioni significative in corsa, con moduli alternativi come il 4-3-3 o il 4-3-1-2, utili per valorizzare i nuovi arrivi Susic e Luis Henrique. Tutto ruoterà intorno al prossimo mercato estivo: la rosa dovrà essere completata con profili capaci di giocare tra le linee e vincere i duelli individuali. Una cosa è certa: Chivu è pronto per questa sfida e l’Inter ha deciso di affidargli il timone proprio nel momento in cui serviva una guida capace di guardare avanti senza rinnegare il recente passato.