Roma, Gasperini chiede rinforzi: Wesley, il rebus a centrocampo e Ferguson come vice Dovbyk

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La stagione 2025/26 rappresenta un punto di svolta in casa Roma e gli arrivi di Gian Piero Gasperini in panchina e di Frederic Massara come direttore sportivo confermano la grande ambizione dei Friedkin. Nonostante le restrizioni a causa del Fair Play Finanziario, la società vuole accontentare le richieste del nuovo allenatore con l’obiettivo di raggiungere la qualificazione in Champions League dopo numerosi anni di assenza. La strategia di mercato dei giallorossi è ben chiara: nella prima fase il club si è occupato soltanto delle cessioni per rientrare nei paletti imposti dalla UEFA, mentre dal 1° luglio ha accelerato sul fronte acquisti. Ad oggi la Roma ha salutato ben nove calciatori tra operazioni a titolo definitivo e prestiti (Enzo Le Fée al Sunderland, Samuel Dahl al Benfica, Nicola Zalewski all’Inter, Eldor Shomurodov al Basaksehir, Tammy Abraham al Besiktas, Leandro Paredes al Boca Juniors, Riccardo Pagano al Bari, Renato Marin al PSG a parametro zero e Mats Hummels si è ritirato) ed è ancora ferma a zero colpi in entrata, ma è soltanto questione di tempo.

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Il punto sul mercato della Roma

Uno dei punti fermi della Roma di Gasperini sarà Mile Svilar, il quale ha ufficialmente rinnovato il proprio contratto fino al 30 giugno 2030 e percepirà un ingaggio da 4 milioni di euro a stagione. Da valutare il futuro di Pierluigi Gollini (cercato dal Galatasaray), mentre il nuovo terzo portiere sarà Radoslaw Zelezny (classe 2006 arrivato a parametro zero dopo la fine dell’esperienza alla Juventus).

In difesa i giallorossi sono alla ricerca di un centrale titolare e il preferito è Jhon Lucumí: la clausola rescissoria da 28 milioni è scaduta, ma il Bologna continua a chiedere una cifra elevata e vorrebbe trattenerlo in seguito all’imminente cessione di Sam Beukema al Napoli. Al momento però la Roma è intenzionata a investire quel denaro in altri reparti. Nella lista sono presenti anche Leo Ortiz del Flamengo, Konstantinos Mavropanos del West Ham e Marcos Senesi del Bournemouth. Resta in uscita Mario Hermoso, mentre Marash Kumbulla verrà valutato durante il ritiro.

Il nome più caldo per la fascia destra è Wesley, considerato dal Flamengo l’unico titolare sacrificabile. L’affare non è semplice, ma il calciatore è un pallino di Gasperini e il tecnico già lo voleva fortemente all’Atalanta nell’estate del 2024. La società giallorossa ha l’accordo totale con il terzino e ha presentato una proposta da 20 milioni: la risposta dei brasiliani è stata negativa e hanno chiesto di pareggiare il valore dell’offerta dello Zenit (25 milioni) nonostante il secco ‘no’ di Wesley al trasferimento in Russia. In caso di fumata nera per il classe 2003, la Roma potrebbe virare su Dodo della Fiorentina o Nadir Zortea del Cagliari. A sinistra Angelino sembra destinato a restare dopo il mancato accordo con l’Al-Hilal e potrebbe giocarsi il posto con lo svincolato Nicolas Tagliafico, che rappresenta un’opzione a parametro zero. Possono partire Devyne Rensch, Anass Salah-Eddine e Saud Abdulhamid (cercato in prestito da Tolosa e Lens).

Il centrocampo sarà rivoluzionato e la Roma ha avviato le trattative con diversi profili tra cui Richard Rios (seguito anche da Porto, West Ham e Inter in caso di addio di Hakan Calhanoglu) e Neil El Aynaoui, i quali hanno aperto al trasferimento in Italia. Il club giallorosso è in contatto sia con il Palmeiras sia con il Lens e la valutazione di entrambi i calciatori si aggira sui 30 milioni. L’affare per il venticinquenne colombiano è complicato per costi e multiproprietà del cartellino: il 70% è del Palmeiras, il 14% del Guarani, il 6% del Flamengo e il 10% del giocatore. Sono in risalita le quotazioni di El Aynaoui, ma il Lens non vorrebbe cederlo e punta a blindarlo tramite il rinnovo. Il piano C è Matt O’Riley del Brighton (valutato 20/25 milioni) e anche il centrocampista danese ha già detto sì alla Roma.

In attacco Gasperini sta studiando come far rendere al meglio Artem Dovbyk, ma ha chiesto al ds Massara almeno un altro attaccante dopo le partenze di Abraham e Shomurodov. L’obiettivo principale è Evan Ferguson e il suo arrivo è davvero vicino: il centravanti irlandese si trasferirebbe nella Capitale con la formula del prestito (da definire l’eventuale inserimento del riscatto) e la Roma pagherebbe l’intero ingaggio (1.8 milioni netti). I contatti sono frequenti e si punta a chiudere il più velocemente possibile per anticipare la concorrenza (anche l’Atalanta in corsa). Più defilate le piste Nikola Krstovic e Lorenzo Lucca a causa dell’elevate richieste di Lecce e Udinese, mentre c’è stata una frenata per Georges Mikautadze in seguito alla riammissione del Lione in Ligue 1. Il sogno di Gasp è però Rasmus Hojlund, già allenato ai tempi della Dea e in uscita dal Manchester United: l’operazione potrebbe concludersi soltanto in prestito e la società giallorossa resta alla finestra in attesa di sviluppi.

Dopo aver completato numerose cessioni ora il ds Massara è chiamato a mettere a segno alcuni colpi in entrata: il 13 luglio inizia il ritiro a Trigoria e Gasperini spinge per avere almeno un paio di nuovi acquisti entro i primi giorni del raduno.