Esclusiva OkC, Mazzone: “Spero che Spalletti resti alla Roma. Dispiaciuto per Totti…”

Carlo Mazzone compie oggi 80 anni. “Er Sor Carletto” viene dai più ricordato per la memorabile corsa sotto la curva occupata dai tifosi dell’Atalanta dopo che il suo Brescia pareggiò in extremis quella gara, celebre la sua frase “Se famo 3-3 vengo sotto la curva“. Il suo girovagare alla guida di moltissime squadre di Serie A gli vale tuttora il record di panchine (795) nel maggiore campionato italiano.

Il tecnico romano, oltre ad essere un individuo dalla spiccata personalità e di incomparabile esuberanza, è un uomo simbolo, un’icona di un calcio che non esiste più, pregno di spontaneità e, soprattutto, privo di frasi fatte. L’uomo che ha spostato Andrea Pirlo in mediana, ruolo dove il bresciano farà poi le sue fortune. Padre adottivo di quel Francesco Totti che proprio il mister trasteverino lancerà tra i grandi alla Roma.

Con Mazzone, in occasione del suo compleanno, abbiamo analizzato il momento dei giallorossi, la fase della carriera calcistica del suo pupillo e la telenovela sul contratto di mister Spalletti.

MAZZONE: “ALLA ROMA QUALCOSA NON VA”
Secondo lei, a cosa è dovuta la flessione che sta caratterizzando questa parte di stagione della Roma?

Questa è una domanda che andrebbe fatta a chi segue giorno per giorno l’attività fisica e mentale della squadra. Credo sia oggettivo che ci siano alcuni giocatori che in questo momento sono in evidente calo di rendimento. Non sono io a vederli stanchi, lo dicono i risultati. Quando una squadra come la Roma passa dal fare una striscia di risultati positivi ad un’altra di risultati negativi, qualcosa che non va c’è per forza“.

Come sta vivendo lei da spettatore quest’ultimo periodo di carriera di Francesco Totti?

Sa di cosa sono dispiaciuto? In questo periodo forse ci sarei dovuto essere io accanto a Francesco, ovviamente non mi sto proponendo, ormai sono vecchio (ride, ndr). Comunque spero che per le partite che rimangono il capitano si riveli ancora determinante e brillante come un tempo“.

Si aspetta che Spalletti lasci la guida dei giallorossi a fine stagione?

Questo non lo so, e pure se lo sapessi probabilmente me lo terrei per me. Io mi auguro e gli auguro di proseguire il suo cammino insieme a questa squadra, ne va del bene di tutti“.