AIC, Calcagno: “Impensabile che nessun calciatore prenda il coronavirus”

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A una decina di giorni dalla ripartenza del calcio italiano ribadisce la propria opinione Umberto Calcagno. Il vicepresidente AIC ha parlato ai microfoni di Radio Bianconera.

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“Orari match? Problema che è stato affrontato”

“Quarantena? Nessuno ha mai chiesto di avere misure differenti, ma è impensabile che non ci sia un calciatore che nell’arco di queste partite non contragga il coronavirus, anche solo viaggiando. Una squadra ferma per 14 giorni provocherebbe dei problemi insormontabili”.

E poi sugli orari della gare: “Il fatto che ora ci siano soltanto dieci partite al pomeriggio e che queste si giochino alle 17.15 vuol dire che un problema c’era ed è stato affrontato. Non si giocheranno partite al sud in quell’orario, credo che si sia trovato un buon punto d’incontro perché la salute dei calciatori sta a cuore a tutti, soprattutto in un periodo in cui bisogna giocare ogni tre giorni”.