Amarcord Roma-Napoli: Nordahl vs Amadei

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Dopo il turno infrasettimanale riparte il campionato con uno dei match più belli e importanti della storia del calcio italiano. Aprirà infatti l’undicesima giornata il “Derby del Sole”, con Roma e Napoli pronte a darsi battaglia sul prato dell’Olimpico. Una serie di eventi, purtroppo non solo sportivi, negli anni ha incrinato il rapporto tra le due tifoserie. Non si dimentichi però del lungo gemellaggio tra queste due, durato circa un decennio e interrottosi bruscamente nella stagione 1987-1988.

Una ”Waterloo” per i partenopei

È il 29 marzo 1959, l’anno prima della nascita di Maradona, e la squadra di Gunnar Nordahl sancisce una delle sconfitte più pesanti della storia degli azzurri. Allo stadio dei Centomila i padroni di casa si portano subito in vantaggio grazie a Lojodice e Pestrin, autori di due reti in otto minuti. 240 secondi dopo arriva il 3-0 di Dino Da Costa, mattatore dell’attacco giallorosso e protagonista anche del quarto gol arrivato al ventunesimo. È proprio Da Costa l’uomo che impegna maggiormente il portiere azzurro Bugatti, il migliore dei suoi nonostante il passivo pesantissimo. Segna il quinto gol nella ripresa sempre il centravanti italo brasiliano, mentre l’estremo difensore capitolino Panetti trascorre una domenica di puro relax. Uno dei motivi di interesse del match riguarda proprio il duello a distanza tra il già citato Da Costa e il centravanti del “ciuccio” Luis Vinicio, con quest’ultimo surclassato dal primo. Chiude la partita una doppietta di Selmonsson, preceduto dal secondo centro personale di Pestrin, per il definitivo 8-0.

Come si concluderà quella stagione?

Fu quella un’annata molto movimentata per i giallorossi, soprattutto per i cambiamenti in panchina. Ad allenare la squadra del presidente Anacleto Gianni ci fu Nordhal per tutta la stagione, ma dopo l’esonero di Busini dall’area tecnica, il suo sostituto Sarosi durerà solo 17 giornate, lasciando il mister svedese senza un vice fino all’ultima giornata. La Roma si classificherà sesta lasciandosi alle spalle proprio il Napoli, trascinata dal già citato ex Lazio Selmosson. L’approdo sull’altra sponda del Tevere di “Raggio di Luna” provocherà molte insurrezioni da parte dei tifosi biancocelesti. La squadra allenata da Mister Amadei si piazzerà invece, come detto, proprio dietro i capitolini totalizzando 34 punti, guidata dal nuovo attaccante Emanuele Del Vecchio, autore di 13 reti in campionato.

Roma-Napoli 2017-2018

Che match ci attende

Ci attenderà sicuramente un grande match, con due squadre pronte ad affrontarsi fino all’ultimo colpo per poter aver ragione degli avversari. Il Napoli è favorito potendo disporre di buona parte dei titolari a differenza della Roma, eccezion fatta per Allan e Malcuit. Bisognerà vedere se la squadra di Fonseca sarà brava come contro Milan e Udinese a non far pesare troppo le numerose assenze. L’augurio è che si possa trattare di una bella partita con la speranza che Roma e Napoli decidano di porre fine ad ostilità che fuori dal campo durano da troppo tempo. Sono i due vessilli del Centro-Sud che provano ad opporsi alle squadre del Nord e che invece di unirsi si fanno battaglia. Possibile mai che uno sport meraviglioso come il calcio non sia in grado di riallacciare un rapporto sportivo tra due culture e ideologie storicamente simili?