Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, è stato invitato come ospite alla trasmissione di Fabio Fazio Che tempo che fa. Il tecnico ha affrontato vari argomenti tra cui il VAR, il suo stile di gioco, il rapporto con Zlatan Ibrahimovic e il suo futuro.

Le sue dichiarazioni
Sui maestri a cui si ispira: “Liedholm mi ha impressionato molto, aveva carisma, era simpatico. Sacchi a livello tecnico, invece, è stato un innovatore”.
Sul VAR: “Prima esultavi, adesso col check bisogna attendere, però anche quando subisci gol hai quest’ancora di salvataggio, questa possibilità”.
Sui campioni con cui ha giocato e che ha allenato: “Van Basten, Baresi, Maldini, poi Ronaldo, Cristiano Ronaldo, Ibrahimovic, Benzema, Vinicius. Sono davvero tanti”.
Sulle idee: “Meglio vincere giocando bene che perdere giocando benissimo. Se è meglio avere giocatori forti con un allenatore scarso o avere giocatori scarsi e un allenatore forte? Con i giocatori scarsi non vinci”.
Su Ibrahimovic: “Ibra è il numero uno, dietro questa maschera c’è un professionista, un altruista. È un grandissimo”.
Sul futuro: “Nonno a tempo pieno? No, al Real sto benissimo. A Madrid si vive bene”.

