Dove sono finiti i Gunners?

16 punti in 10 partite e quinta posizione in classifica. Perché l’Arsenal non riesce ad ingranare? Nonostante il grande potenziale della rosa, la squadra del Nord di Londra ha raccolto davvero poco in questo avvio di stagione. Gli acquisti di David Luiz, Ceballos e il grande investimento di circa 80 milioni per Pépé non hanno aiutato l’Arsenal a dire la propria nel campionato inglese. Sono tre anni che i Gunners non arrivano tra le prime quattro della Premier League e dunque sono tre anni che non disputano gare in Champions League. Fa strano per un club ricco di storia, di trofei e di grandi calciatori quali Henry, Van Persie, Fabregas, Bergkamp e tanti altri.

Tanti dubbi e poche certezze

L’Arsenal è in difficoltà, non riesce ad imporre il proprio gioco nonostante l’elevato valore della squadra. L’allenatore Emery non riesce a trovare gli equilibri giusti, forse anche per l’assenza di leader nella rosa. I biancorossi infatti sono una squadra molto giovane, composta da molti talenti pronti a sbocciare e pochi giocatori di esperienza. David Luiz, Sokratis e Lacazette non riescono a trascinare la squadra e ad aiutare Emery nel mantenere stabile l’ambiente.

La lite tra Xhaka e i tifosi

Il nuovo capitano dell’Arsenal, il ventisettenne svizzero Granit Xhaka, si è reso protagonista negli ultimi giorni di un violento sfogo contro i suoi tifosi. Durante la gara interna pareggiata per 2 a 2 contro il Crystal Palace, il capitano al momento della sostituzione è stato ripetutamente fischiato dai propri supporters. Xhaka ha risposto con numerose ingiurie verso gli spalti e ha abbandonato il campo levandosi la maglia e gettandola a terra. Nonostante le scuse della società e del tecnico spagnolo, questo litigio ha solo peggiorato la situazione della squadra londinese. L’Arsenal non riesce a trovare delle gerarchie precise e un’idea di gioco da grande squadra.

granit-xhaka

I top e i flop

Non tutti in casa Arsenal però stanno deludendo. Il solito Aubameyang con 7 goal segnati è il capocannoniere dei Gunners, a meno 2 da Vardy nella classifica marcatori generale. La vera sorpresa di quest’anno però si chiama Gabriel Teodoro Martinelli. Il giovane attaccante brasiliano, classe 2001 arrivato in estate dall’Ituano, sta dimostrando a tutti il suo valore e la sua voglia di giocare e divertirsi. Fin’ora per lui pochi minuti in campionato e molti in Europa League e nelle coppe inglese. Il giovane talento ha già messo a segno 7 gol e sta mettendo in mostra le sue doti su tutto il fronte offensivo. Sta nascendo una stella. Tra coloro che stanno deludendo, ci sono sicuramente David Luiz, Lacazette ma soprattutto Pépé. Il neoacquisto arrivato dal Lille per una cifra intorno agli 80 milioni non sta convincendo né il mister né i propri tifosi. Fino a questo momento il talento francese non ha dimostrato le sue migliori abilità: la velocità e il dribbling. Ha messo a segno tre gol, uno in campionato e due in Europa League, tutti da calcio piazzato.

L’anno della svolta o l’ennesima delusione?

Sarà questo l’anno in cui l’Arsenal tornerà a fare la voce grossa nei grandi palcoscenici inglesi o assisteremo ancora una volta a una stagione insufficiente? Parlerà il campo e ci rivelerà se la squadra londinese è pronta a vivere una stagione da protagonista. Nel frattempo Emery deve portare ordine e tranquillità nello spogliatoio cercando il giusto equilibrio tra giovani e senatori. Le potenzialità e il talento non mancano ai Gunners che ce la metteranno tutta per tornare quelli di una volta.