Atalanta, Zapata: “Con Gasperini segno più facilmente. Lite con Ibrahimovic? Vincevo 3-0…”

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In una lunga intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l’attaccante colombiano dell’Atalanta, Duvan Zapata, ha parlato della sua esperienza in neroazzurro. Tra obiettivi, coronavirus e scontri passati, ecco le parole di Zapata.

“Obiettivi? Voglio tutto”

MINI PREPARAZIONE – “Ci voleva il “lavoro a secco”, giocando due volte a settimana, non l’avevo potuto mai fare”.

OBIETTIVI – “Se Coppa Italia o Champions? Cercheremo di sbagliare il meno possibile, ma è anche vero che vincere un titolo sarebbe speciale e ti farebbe giocare la Supercoppa. Diciamo che non scelgo, voglio tutto”.

LA SFIDA CONTRO LA SUA EX UDINESE – “Ho solo bei ricordi a Udine. Quando arrivai, mi feci male quasi subito, mi hanno aspetato e curato perfettamente e poi, il la stagione dopo, andai per la prima volta in carriera in doppia cifra”. 

LITE CON IBRA – “La lite con Ibra? Non gli ho neanche risposto… Vincevo 3-0, perché mettersi a discutere?”

LA STATURA DELLA DEA – “L’Atalanta non è stata inferiore nemmeno all’Inter. Ora abbiamo dieci finali per sognare, ma dovremo stare attenti a non fare passi falsi”. 

VENA REALIZZATIVA COSTANTE – “La mia costanza realizzativa? Il mister (Gasperini, ndr) è stato fondamentale all’inizio qui a Bergamo, devo molto a lui e dopo che ho assimiliato i suoi concetti di gioco, ho trovato più facilità ad andare in gol”. 

IL DIFENSORE PIU’ OSTICO INCONTRATO – “Demiral è proprio tosto e veloce. Poi c’è De Vrij”

L’ESPERIENZA COVID – “Sicuramente il suono delle ambulanze mi è rimasto impresso. Momenti terribili, come quelle immagini dei carri con le bare”