Attenta Fiorentina, Cannavaro non molla Kalinic

Nikola Kalinic, Fiorentina, 2016-2018

Il Tianjin Quanjian di Fabio Cannavaro è ancora sulle tracce di Kalinic. Il mercato cinese terminerà in febbraio e a detta di Pantaleo Corvino, se in questo periodo dovesse arrivare un’altra offerta da 50 milioni (in modo da pareggiare la famosa clausola, ndr), la palla passerebbe nuovamente al centravanti croato.

CANNAVARO: “KALINIC È LA MIA PRIMA SCELTA”

Come è noto, il calciomercato in Cina chiude i battenti ufficialmente solo a febbraio, e Fabio Cannavaro è ancora all’opera per completare la sua squadra. Dopo aver “scippato” Witsel alla Juventus ed aver portato Pato in Asia, l’allenatore campano sogna Nikola Kalinic come ultimo colpo di un mercato a dir poco scoppiettante.

In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, il tecnico ex Juventus ha parlato della trattativa con la Fiorentina per il croato, terminata in un nulla di fatto a causa del rifiuto di Kalinic stesso:

“Lui è la mia prima scelta per il 4-3-3 che ho in mente. Ma qualcosa non ha funzionato, perché al momento in cui tutto sembrava a posto alcuni mediatori hanno cambiato atteggiamento e pretese”

Dunque, Nikola Kalinic era e resta tutt’ora l’obiettivo numero uno del Tianjin Quanjian, e mister Cannavaro non chiude le porte ad un trasferimento last minute del nove viola in Asia:

“Ancora possiamo prendere un altro straniero. In Cina il mercato è aperto per tutto il mese di febbraio. Vedremo”

Vedremo. Vedremo che epilogo avrà il “caso Kalinic”. Vedremo se il croato riuscirà a rifiutare nuovamente le avances cinesi o se cederà all’insistenza di Cannavaro e (dei soldi) del Tianjin.

FIORENTINA: KALINIC COME DIAMANTI?

Eppure, non è la prima volta che i club cinesi irrompono in Italia dopo la chiusura ufficiale del nostro mercato. Il precedente risale a 3 anni fa e porta il nome di Alessandro Diamanti.

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Diamanti il giorno della sua presentazione. Per “Alino” 35 presenze condite da 8 reti e 13 assist con il Guangzhou

7 febbraio 2014, 7 giorni dopo la fine del calciomercato nostrano. Marcello Lippi e il suo Guangzhou si presentarono alla porta del Bologna con un’offerta irrinunciabile per Diamanti e per i felsinei che si videro sfilare il loro gioiellino nel giro di una notte.

Anche in questo caso l’offerta avanzata dal Tianjin (45 milioni per il cartellino e 10 a stagione per il giocatore, ndr) sarebbe difficile da respingere, una seconda volta.