Bale si ritira: l’annuncio ufficiale sui social

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Gareth Bale ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo all’età di 33 anni. L’attaccante del Galles ha vissuto una straordinaria carriera e dopo aver indossato le maglie di Southampton e Tottenham, ha raggiunto l’apice con il Real Madrid, con cui ha vinto ben cinque Champions League. Dopo aver salutato i Blancos a parametro zero, l’esterno ha disputato questa stagione al Los Angeles FC e ha conquistato anche il campionato. Il classe ’89 dice addio al calcio dopo ben 554 partite e 186 reti in competizioni per club ed è stato anche il capitano e il giocatore più rappresentativo del Galles, mettendo a referto 40 gol in 111 gare. Bale ha annunciato la sua decisione con due lunghe lettere pubblicate sul proprio profilo Instagram.

La lettera d’addio al calcio

“Dopo un’attenta riflessione, annuncio il mio immediato ritiro dal calcio di club e internazionale. Mi sento incredibilmente fortunato ad aver realizzato il mio sogno di giocare lo sport che amo. Mi ha davvero dato alcuni dei momenti più belli della mia vita. La più alta delle vette in 17 stagioni, qualcosa che sarà impossibile da replicare, qualunque cosa abbia in serbo per me il prossimo capitolo. Dai miei primi tocchi al Southampton agli ultimi con Los Angeles FC e tutto quello che ci sta in mezzo, hanno forgiato una carriera di club di cui sono immensamente orgoglioso e grato. Giocare per il mio Paese ed esserne capitano 111 volte è stato un sogno diventato realtà. Mostrare la mia gratitudine a tutti coloro che hanno giocato la loro parte in questo viaggio, penso che sia impossibile. Mi sento in debito con molte persone che mi hanno aiutato a cambiare la mia vita e forgiare la mia carriera in un modo che non avrei mai potuto sognare quando ho iniziato a 9 anni. Ai miei precedenti club, Southampton, Tottenham, Real Madrid e infine Los Angeles FC. Tutti i miei allenatori, staff, compagni di squadra, gli appassionati tifosi, i miei agenti, i miei incredibili amici e la mia famiglia, l’impatto che avete avuto è incommensurabile. I miei genitori e mia sorella, senza la vostra dedizione in quei primi giorni, senza fondamenta così forti, non starei scrivendo questo comunicato ora, quindi grazie per avermi messo su questo cammino e per il vostro incrollabile supporto. Mia moglie e i miei figli, il vostro amore e supporto mi ha spinto avanti. Di fianco a me in tutti gli alti e bassi, tenendomi con i piedi per terra lungo la via. Mi avete ispirato a fare meglio e a rendervi orgogliosi. Quindi, vado avanti in vista del prossimo capitolo della mia vita. Un momento di cambiamento e transizione, un’opportunità per una nuova avventura”.

Il ringraziamento speciale al Galles

“Alla mia famiglia gallese,

La decisione di ritirarmi dal calcio internazionale è stata di gran lunga la più difficile della mia carriera.

Come posso descrivere cosa significa per me far parte di questo Paese e di questa squadra? Come posso esprimere l’impatto che ha avuto sulla mia vita? Come posso esprimere a parole quello che ho provato ogni volta che ho indossato la maglia del Galles? La mia risposta è che non potrei mai rendere giustizia a nessuna di queste cose, semplicemente con le parole. Ma so che ogni persona coinvolta nel calcio gallese sente la magia e viene colpita in un modo così potente e unico, quindi so che capite come mi sento, senza usare alcuna parola.

Il mio percorso a livello internazionale ha cambiato non solo la mia vita, ma anche chi sono. La fortuna di essere gallese e di essere stato selezionato per giocare e ed essere capitano il Galles mi ha dato qualcosa di incomparabile rispetto a qualsiasi altra esperienza. Sono onorato di aver potuto partecipare alla storia di questo incredibile Paese, di aver sentito il sostegno e la passione del muro rosso, e insieme di aver raggiunto risultati inaspettati e sorprendenti.

Ho condiviso lo spogliatoio con ragazzi che sono diventati fratelli e uno staff che è diventato una famiglia. Ho giocato per i migliori allenatori e ho sentito il sostegno e l’amore incessante dei tifosi più calorosi del mondo. Grazie a tutti voi per aver partecipato a questo viaggio con me.

Quindi ora faccio un passo indietro, ma non dalla squadra che vive in me e scorre nelle mie vene. Dopo tutto, il drago sulla mia maglia è tutto ciò di cui ho bisogno.

Insieme più forti.

Grazie”.