Barcellona, Koeman: “Messi è il capitano e il migliore al mondo, non so se devo convincerlo a restare”

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Primo giorno da allenatore del Barcellona per Ronald Koeman. L’olandese si è presentato in conferenza stampa, rispondendo alle tante domande sul futuro di Leo Messi e non solo.

“Se Messi vuole restare sono felicissimo”

“Non sono qui per fare una rivoluzione, ma per prendere decisioni. Dobbiamo vedere cosa è meglio per il club, se c’è da cambiare cambieremo, ma con comunicazione e rispetto. L’importante è cambiare l’immagine offerta la settimana scorsa contro il Bayern. Bisogna lavorare, lottare e tornare al vertice, la posizione che spetta a questo che è il miglior club del mondo”.

E poi: “Dei singoli non parlo ma per Messi faccio un’eccezione, perché è un giocatore speciale e perché è il capitano del Barça. Non so se devo convincerlo a restare. Ciò che è chiaro è che Messi è il miglior giocatore del mondo e quindi è uno che vuoi con te e non con i tuoi avversari. Lavorare con Messi è speciale perché Leo vince le partite. Se Messi vuole restare, io sono felicissimo”.

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Ancora su Messi: “Ha un contratto con il Barcellona, ci devo parlare anche perché è il capitano e spero che resti qui per tanti altri anni, magari. Ciò che gli dirò resterà tra noi, allenatore e capitano. Voglio sapere cosa pensa del Barça, poi starà a me prendere le decisioni che ritengo più opportune. E ripeto: Messi è un giocatore del Barça, ha un altro anno di contratto ed è un giocatore tanto importante che lo vuoi sempre nella tua squadra”.

In conclusione: “Cessioni? A me non piace fare nomi e non li farò. Parlerò con il club per cercare di capire cosa è meglio per il Barça. Poi se ci sarà da prendere decisioni saranno prese, ma nomi qui non ne faccio. Bisogna avere rispetto di giocatori che hanno un contratto. A 31, 32, 33 anni un giocatore non è vecchio. Ci sono ventenni che non hanno fame, io voglio gente disposta a dare tutto per il Barça”.