Bologna, Fenucci: “Serie A? Vedo le condizioni per passare alla quarantena individuale”

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La Serie A è prossima a ripartire, ma ancora ci si interroga sul protocollo in caso di giocatore colpito dal coronavirus nel pieno svolgimento del campionato: in caso ci si fermerà?.

Tutte interrogativi che non hanno ancora una risposta o che le risposte possono solo supporsi. In relazione a questi temi ha parlato l’amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport e ha spiegato come sia possibile ipotizzare una quarantena individuale per i giocatori.

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Retrocessioni, cantiere ancora aperto

In caso di ulteriore stop della Serie A quale sarà il criterio adottabile, soprattutto per le retrocessioni? Si procederà con la forma, alquanto dubbiosa, dell’algoritmo, di cui le società hanno già manifestato il loro dissenso o si prenderà un’altra strada?.

 Fenucci, nel corso dell’intervista ha parlato per esempio di prendere a modello la possibilità che adottano in Bundesliga, con uno spareggio fra terza della seconda serie e terzultima della massima competizione. Queste le sue parole: “Ci siamo sempre espressi affinché ci siano le condizioni per concludere il campionato. La Lega ha espresso un principio, quello della conservazione del merito sportivo. Credo che sta al presidente della Federazione trovare una mediazione tra i vari interessi. Penso a come fanno in Germania, spareggio tra la terzultima di A e la terza di B. Ci sono tante soluzioni per privilegiare il merito sportivo”.

E poi la fiducia verso una quarantena individuale, del tutto discostata dal gruppo, e che renderebbe i campionati più facili da concludere: “Penso ci siano tutte le condizioni per passare da una quarantena di gruppo a una individuale”.