Claudio Fenucci, ad del Bologna, finita la conferenza stampa in cui sono state presentate le nuove maglie, si è espresso sul futuro di Erik Pulgar, illustrando le future mosse della società.
“Pulgar? Non abbiamo incontri in programma con Felicevich (l’agente, ndr). Difficile lo spostamento della clausola rescissoria, speriamo che il ragazzo voglia restare con noi. Tomiyasu è venuto in Italia per vedere i luoghi dove avrebbe lavorato ed è ripartito per il Giappone dove ora sta riflettendo sulla nostra offerta. Con il club c’è l’accordo, sarà lui a scegliere. Per Santander non c’è nessuna trattativa, sta bene a Bologna. Prima di pensare a una sua cessione dovremmo pensare a come sostituirlo. Per Skov Olsen c’è una concorrenza altissima di squadre che fanno le coppe europee, ma noi vogliamo valorizzare questi talenti e ci proveremo fino alla fine. Schouten è il più vicino, dobbiamo solo formalizzare gli accordi già presi.”

Pulgar nel mirino delle big di Serie A
Il centrocampista cileno, attualmente occupato in Copa America con la propria nazionale, fa gola a diversi top club italiani, come Napoli, Roma e Milan. Nel suo contratto è presente una clausola rescissoria da 12 milioni di euro, che salgono a 15 nel caso l’offerta dovesse pervenire da una big. Alle suddette squadre inoltre si aggiunge anche il Siviglia.
Il trequartista del Bologna, autore nell’ultima stagione di 6 gol e 2 assist, fondamentali per la salvezza dei rossoblù, è legato alla squadra emiliana fino al 30 giugno 2022. La società ha già chiesto un colloquio con l’entourage del giocatore per discutere il rinnovo. La volontà è quella di prolungare il contratto di un anno, alzando il valore della clausola a 25 milioni.

