Cremonese, Braida corteggia il Napoli: “Mi è sempre piaciuto. Se De Laurentiis mi ha cercato? Segreti d’ufficio”

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Il Napoli sta vivendo un inizio di stagione altalenante con un rendimento estremamente differente da quello dello scorso anno. Tante cose sono cambiate rispetto all’annata passata: non c’è più Spalletti, ma nemmeno Giuntoli, volato alla Juventus, ed è chiaro che gli equilibri siano venuti meno, specialmente dopo una stagione strepitosa come quella trascorsa. A tal proposito, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc l’ex direttore generale del Milan, Ariedo Braida, manifestando, tra le altre cose, il suo interesse nel ricoprire un ruolo importante nella società azzurra.

Napoli, un desiderio

Se De Laurentiis mi ha cercato? Sono segreto d’ufficio! Mi è sempre piaciuto il Napoli. Molti anni fa, quando giocavo nel Cesena, feci un gol al Napoli e poi nel tempo, mi è dispiaciuto. Segnare al Napoli che era una grande società mi ha reso soddisfatto, una gioia sportiva chiaramente, quelle cose che ti inorgogliscono. Poi, quello che mi anima è la passione, quella che smuove il mondo”. 

Gli equilibri venuti meno

“Nel calcio vincere è facilissimo, il difficile è perdere. Il Napoli ha ottenuto un risultato straordinario con lo scudetto attraverso il tempo, il lavoro. Ma tante cose sono cambiate, il direttore sportivo, l’allenatore, i collaboratori sono cambiati ed è evidente che qualcosa cambia. Il calcio non è matematico, a volte si rompe una magia. Il Napoli l’ha assaporata con lo scudetto giocando in maniera strepitosa. I giocatori non sono diventati meno bravi, ma le cose cambiano, il calcio non è matematico”. 

Come cambia una società

“Alla base di tutto esiste la società e poi arrivano tutti gli altri. La società non cambia, è la cosa più importante. Il Real Madrid ha una grande storia perché è una grande società, stesso dicasi per il Milan. Il Napoli sta costruendo una grande società e il segreto è non cambiare sempre perché se ogni anno cambi allenatore, vuol dire che qualcosa non va. A volte mancano le competenze, ci sono persone che occupano certe posizioni, ma non ne hanno le competenze. Ho una passione smisurata per il calcio perché è la mia vita, ma in questo momento sono in attesa. Quindi, sono fermo e credo che con la mia esperienza potrei contribuire ai successi di una società importante”.