Brescia, Balotelli: “A Napoli starei benissimo. Ibrahimovic? Mi diceva che ero scarso”

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In una diretta Instagram con Fabio Cannavaro, capitano della Nazionale e campione del mondo nel 2006, Mario Balotelli ha ammesso che Napoli sarebbe la destinazione ideale per lui. L’attaccante del Brescia ha parlato anche del suo rapporto con Rudi Garcia e Mancini e dei primi momenti insieme a Ibrahimovic.

Le dichiarazioni di Super Mario

“Napoli? Sarebbe la squadra ideale per me. Starei benissimo a Napoli. Farei diventare mia figlia capo ultrà, lei tifa Napoli. Io le canto ‘Brescia, Brescia’, ma lei continua a tifare Napoli. E’ stata felicissima quando l’ho portata in campo al San Paolo, era ipnotizzata. E’ sempre una bella emozione entrare al San Paolo. Anche se secondo me lo stadio più bello è San Siro”.

“Ibrahimovic? Io lo guardavo come un Dio nello spogliatoio e lui mi diceva che non mi sarei più allenato in prima squadra con loro. Mi diceva che ero troppo scarso, di lasciar stare il calcio. Poi però è andato da Mino Raiola dicendogli di prendermi perché ero più forte di lui”. 

“Mancini? Con Mancio ho un rapporto speciale. Sono contento se ritiene di non dovermi convocare in nazionale perché so che se mi dovesse convocare, non lo farebbe per farmi stare in panchina. E’ giusto che chiami chi merita di più. Il giorno che meriterò io, sarò là e giocherò. Garcia? Lo metto al top degli allenatori, è fantastico. Lui faceva anche correre e faceva tanta tattica, ma mi divertivo”.