Brescia, Cellino: “Su Tonali l’Inter ha sbagliato. Ho avuto il sogno di comprare la Roma”

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Massimo Cellino, patron del Brescia, è ritornato sull’affare Tonali, aggiudicato alla fine dal Milan e dalla cordialità di Maldini, ma che è stato per lungo tempo vicino all’Inter di Antonio Conte. Gestione nerazzurra della trattativa che non è piaciuta all’esuberante presidente delle Rondinelle e che ha voluto sottolineare ai microfoni del Messaggero.

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“Conte adora Sandro”

Un’intervista in cui Cellino si è aperto e ha svelato i retroscena di un affare importante per il suo Brescia, economicamente parlando, e di assoluta prospettiva per il Milan. Sandro Tonali rappresenta un patrimonio per il calcio italiano e la bagarre fra Inter e Milan per aggiudicarselo ne è la prova. Il centrocampista classe 2000 è stato per lungo tempo vicino all’Inter di Conte, ma poi, quasi clamorosamente, la società nerazzurra si è defilata.

Tutto questo non è piaciuto al patron del Brescia: “I nerazzurri hanno sbagliato il modo di agire. Marotta lo voleva e Conte lo adora. I club che si affacciavano venivano respinti proprio perché c’era l’Inter. Ma anche il ragazzo voleva conoscere il proprio futuro…“.

Poi sul passaggio, quasi a sorpresa, al Milan: “È la squadra che tifa da quando è bambino. L’operazione con loro mi ha fatto doppiamente piacere, ho rispettato una società che ha dato valore ai soldi. Maldini? Ha il dna da Milan e tutti i presupposti per diventare un grande dirigente“.

Il patron del Brescia ha sottolineato poi come la cessione del suo baby fenomeno fosse preannunciata e cosa sicura, specie dopo la retrocessione in Serie B: “Non mi era mai successo di scoprire un giocatore così forte. Avrei voluto trattenerlo, ma purtroppo il sogno si è infranto con la retrocessione e l’incertezza trasmessa dalla pandemia. Dovevo affrontare la programmazione del Brescia senza rifinanziare la società: rivesto la carica di presidente per professione, mentre altri miei colleghi milionari lo fanno per hobby…“.

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Sogni romani

Infine, altro retroscena, svelato da Cellino è il suo sogno, più che possibilità che ha avuto di acquistare la Roma, innamorato dall’ambiente capitolino. Il presidente ha collegato il discorso Tonali a questo suo desiderio di esere protagonista nella Capitale: “Avrei visto Sandro più nella Roma: una bellissima squadra, una città calda. Baldissoni tempo fa mi disse che era un loro sogno, ma adesso non conosco chi si occupa del mercato. Avevo un ottimo rapporto con Sensi e conosco molto bene Sabatini. Ricordo ancora l’affare Nainggolan (dal Cagliari alla Roma nel 2014, ndr), è stato fantastico. Mi sento molto legato alla Roma. Per questo, quando ho venduto il Cagliari, avevo il sogno di comprarla e risanarla esaltandone le potenzialità, mediante il mio lavoro e la mia esperienza. Ma è rimasto solo un sogno“.