Chi è Iling-Junior, l’ultima giovane speranza della Juventus

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L’esordio effettivo di Iling-Junior nel calcio che conta è avvenuto negli ultimi 5 minuti dell’undicesima giornata di campionato della Juventus, contro l’Empoli di Zanetti a risultato ormai acquisito. Massimiliano Allegri però, nella notte buia di Lisbona, decide di puntare sul giovane esterno a venti minuti dalla fine.

Una mossa quasi disperata che però viene ripagata dal talento inglese classe 2003 con l’assist per il gol del 4-2 di Milik. Inoltre, propizia l’azione del gol di Mckennie sul 4-3 finale con la sua specialità: lo sprint sulla fascia. L’inglese, che ha da poco compiuto 19 anni, porta a casa con sé l’esordio in Champions League ed una prestazione ben al di sopra della media rispetto ai suoi compagni di squadra.

Gli inizi al Chelsea e l’arrivo alla Juventus Next Gen

Illing-Junior inizia la sua carriera da calciatore al Chelsea, mettendosi in mostra con l’under 19 e riesce anche ad ottenere la convocazione con la nazionale inglese under 19. A luglio 2021 lo acquista la Juventus, passa direttamente alla Juventus Next Gen, la squadra “B” dei bianconeri che milita in Serie C, in cui molti giovani talenti hanno l’opportunità di giocare con continuità e crescere per poter esordire successivamente in prima squadra. L’esterno inglese riesce a collezionare, tra squadra primavera e squadra B, 16 gol in 43 presenze.

Il futuro

Il momento per Iling sembra finalmente arrivato: con le prestazioni sottotono di Alex Sandro e Cuadrado, aspettando il ritorno di Angel Di Maria e Chiesa, l’esterno avrà sicuramente molte più chance di essere chiamato in causa da mister Allegri. La società crede fermamente nelle potenzialità del calciatore, infatti è riuscita ad avere la meglio sugli interessamenti di top club europei come Bayern Monaco, Borussia Dortmund, PSG. Iling-Junior, migliore in campo contro il Benfica, non ha deluso le aspettative e rappresenta un punto di forza nel momento nero della Juventus. Soulè, Miretti e Iling-Junior rappresentano un segnale preciso: la next gen è pronta ad essere protagonista e merita di avere più spazio, soprattutto in questa Juventus