Chi è Loris Karius, il nuovo fidanzato di Diletta Leotta che giocò la finale di Champions League

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Lo scoop era stato lanciato poco tempo fa dal settimanale Gente, ma adesso sembra essere ufficiale. Loris Karius, portiere del Newcastle e Diletta Leotta, famosa conduttrice di DAZN, si stanno frequentando. Ad avvalorare questa tesi sono state le prime foto uscite sul settimanale Chi, che ritraggono il tedesco entrare nel palazzo della ragazza siciliana a Milano. Sempre secondo la rivista di Alfonso Signorini, la coppia si sarebbe conosciuta qualche tempo fa a Londra, dove è subito scattata la scintilla.

Se non altro il portiere ex Liverpool questa volta sarà sulla bocca di tutti per un avvenimento positivo, invece che per un clamoroso errore in una finale di Champions League. Fu proprio quella partita del 26 maggio del 2018 contro il Real Madrid a sancire la “fine” della carriera del classe 1993. Inoltre quell’episodio convinse i Reds ad acquistare Alisson dalla Roma per una cifra record, poi battuta nello stesso anno dal Chelsea per Kepa.

Chi è Loris Karius

Nato in Germania in un paesino di 32mila abitanti, Karius muove i suoi primi passi allo Stoccarda, club tedesco celebre per aver sfornato molti piccoli campioni che attualmente giocano in Nazionale e vincono trofei in giro per l’Europa. La sua è l’inizio di una carriera da predestinato. Nel 2012 viene acquistato dal Mainz, squadra con cui farà il suo debutto in Bundesliga. Il primo dicembre dello stesso anno, diventerà a 19 anni il portiere più giovane ad esordire nel massimo campionato tedesco.

Dopo 4 anni da titolare nella squadra di Magonza, viene acquistato dal Liverpool del suo connazionale Klopp, per una cifra vicina ai 5 milioni di euro. Con i Reds parte subito titolare ma a causa di qualche errore di troppo, nelle gerarchie viene superato dal belga Mignolet. La grande occasione arriva nella stagione 2017-2018, complice un super cammino in Champions League, il suo Liverpool riesce a raggiungere la finale di Kiev.

Esultanza Liverpool 2017/18

Il Real Madrid e il trauma cranico fatale

Si arriva così al 26 maggio del 2018, quando in finale l’armata di Klopp si trova davanti il Real Madrid di Zinedine Zidane, allenatore autore di uno dei cicli più vincenti della storia dei Blancos. Nonostante una squadra stellare, formata dal tridente Salah, Mané e Roberto Firmino, gli spagnoli partivano comunque favoriti sulla carta e la loro superiorità la dimostrarono anche sul campo. La tragedia si consumò al minuto 51.

Karius nel tentativo di far ripartire l’azione dal basso, passa il pallone a Karim Benzema invece che ad un suo compagno. Il francese mette comodamente la palla in rete e fa 1-0. L’errore del tedesco fece gelare i tifosi del Liverpool e non solo. Il portiere però, si è reso protagonista in negativo anche sul gol del definitivo 3-1. Al minuto 83 infatti, Gareth Bale galvanizzato dal bellissimo gol del 2-1 segnato in rovesciata, prova il tiro dai 37 metri. La conclusione è centrale e poco potente, ma il 29enne non la trattiene e viene battuto per la terza volta. In seguito poi si scoprirà che l’ex Mainz disputò il match con un trauma cranico riportato a seguito di un duro scontro con il difensore dei Blancos, Sergio Ramos.

Il declino della sua carriera

Ovviamente il doppio errore in una partita così delicata, non andò giù alla dirigenza del Liverpool, che nell’estate 2018 lo mandò in prestito biennale al Besiktas. Anche in Turchia Karius si è reso protagonista di qualche clamoroso errore, ancora provato mentalmente dalle ripercussioni di quel 26 maggio. Dopo un breve periodo passato all’Union Berlino, il classe 1993 torna alla base.

Al Liverpool però non ne volevano sapere di reintegrarlo in squadra e quindi il tedesco fu messo fuori rosa e lasciato andar via a parametro zero. La sua carriera, già in fase di arresto, peggiora sempre di più perché ormai nessun club ha intenzione di ingaggiarlo tranne il Newcastle. Il club recentemente acquistato dagli sceicchi, ha bisogno di un portiere di riserva che possa dare il cambio a Pope e pensa subito a lui. Con i Magpies sigla un contratto di 6 mesi, con la possibilità di rinnovare per un altro anno.