Chi è Luka Romero, il baby talento che mette le ali alla Lazio

luka-romero
Luka Romero - Foto Antonio Fraioli

Maurizio Sarri lo ha definito “assatanato”, ed è effettivamente questa l’impressione che lascia Luka Romero quando entra in campo: acerbo sì, ma con la voglia e la cattiveria di chi vuole arrivare e dimostrare di poter giocare in una grande club come la Lazio. Il giovane esterno argentino, classe 2004, imparerà certamente a frenare quell’esuberanza vista nei minuti finali di Rotterdam nella gara europea contro il Feyenoord, in cui si fa espellere per un gesto di stizza. Ma il talento del ragazzo è fuori discussione: nell’ultima partita di campionato contro il Monza è anche arrivato il suo primo gol in maglia biancoceleste. Un gol pesante, che permette alla Lazio di raggiungere il Milan al secondo posto, sulle ali dell’entusiasmo dopo il derby vinto.

Dalle giovanili del Mallorca alla Lazio

Luka Romero nasce in Messico negli anni in cui suo padre, ex calciatore, gioca a Victoria de Durango. Nel 2011 si trasferisce in Spagna e nel 2015 ottiene il passaporto spagnolo venendo acquistato dal Mallorca che lo inserisce nella propria cantera. L’esordio tra i grandi è da record: il 25 giugno 2020 nella sconfitta in campionato contro il Real Madrid, l’argentino diventa il più giovane calciatore a debuttare in Liga a soli 15 anni e 219 giorni. L’anno successivo segna il suo primo gol da professionista a 16 anni appena compiuti, divenendo inoltre il marcatore più giovane nella storia del club maiorchino. Nel 2021, prima del suo approdo alla Lazio, il quotidiano inglese The Guardian lo inserisce nella lista “Next Generation” dei 60 migliori talenti nati nel 2004. A luglio dello stesso anno arriva a Roma a parametro zero, sponda Lazio. Il direttore sportivo biancoceleste, Igli Tare, brucia la concorrenza di Juventus e Borussia Dortmund offrendo al calciatore 400mila euro all’anno. Romero si ritrova presto richiesto dalle tre nazionali di cui possiede il passaporto: Messico, Spagna e Argentina. Il ragazzo sceglie l’Albiceleste, facendo prima esperienza nell’under 20 per poi venire inserito nella lista dei pre-convocati per il mondiale in Qatar.

luka-romero
Luka Romero – Foto Antonio Fraioli

Il futuro vede biancoceleste

Adesso la Lazio vuole blindare il suo gioiello: il presidente Claudio Lotito è sceso in campo in prima persona per rinnovare il contratto del ragazzo in scadenza nel 2023. In programma oltre al prolungamento del contratto, anche un importante ritocco allo stipendio. Il club vuole chiudere l’accordo in tempi brevi e si respira un grande ottimismo, poiché la volontà del calciatore è chiara: proseguire la sua crescita a Roma sotto la guida di mister Sarri.