Clamoroso Croazia, Vida in campo da positivo al coronavirus: 8 “italiani” a rischio

domagoj-vida

Ha davvero dell’incredibile ciò che è successo ad Istanbul nel match amichevole tra Turchia e Croazia. Il calciatore croato Domagoj Vida, difensore del Besiktas, è risultato positivo al coronavirus…durante una gara. Vida avrebbe quindi giocato per ben 45 minuti da positivo.

Una notizia assurda ed incredibile, che rischia di essere un vero boomerang per tutto il calcio europeo. Vida, ha giocato regolarmente per tutto il primo tempo, marcando, pressando, abbracciando e parlando con compagni ed avversari, rischiando di contagiare chissà quanti calciatori ed altri addetti ai lavori. Pensiamo solo ai calciatori che giocano in Italia che sono coinvolti, e che adesso rischiano di essere stati contagiati. Sarebbero addirittura 8: Pasalic (Atalanta), Rog (Cagliari), Badelj (Genoa), Brozovic e Perisic (Inter) nella Croazia. Nella Turchia, Demiral (Juve), Cetin (Verona) e Calhanoglu (Milan).

Ma come è stato possibile che sia successo tutto ciò? La Federazione croata ha rilasciato un comunicato dove spiega esattamente come si è svolta la vicenda.

“Lunedì tutti positivi, ma poi…”

“Dopo che tutti i giocatori e i membri dello staff sono risultati negativi nel test regolare per la partita con la Turchia di lunedì, mercoledì mattina è stato condotto un altro giro di tamponi per la partita con la Svezia. La Federazione ha ricevuto i risultati dei test ufficiali dopo la mezzanotte ora locale ed ha mostrato che il membro della squadra nazionale Domagoj Vida è risultato positivo al Covid-19. Il servizio medico della nazionale croata ha ricevuto le prime informazioni al termine dell’intervallo contro la Turchia. Poiché il selezionatore Zlatko Dali aveva già deciso in quel momento di cambiare Vida, il servizio medico della squadra nazionale ha isolato Vida secondo tutte le misure epidemiologiche fino alla conferma dei risultati dei test. Vida, secondo il regolamento, trascorrerà i prossimi giorni in auto isolamento a Istanbul”.