“Quanto mi manca lo sport giocato? Come tutti gli appassionati, siamo in astinenza”. Con queste parole – riportate da Ansa – il presidente del CONI Giovanni Malagò ha commentato la situazione che oramai da mesi vive il calcio italiano e lo sport tutto.
“Sia per l’attività amatoriale, sia per quella da divano o da stadio. Aspettiamo con frenesia e allo stesso tempo pazienza, quelle che saranno le dinamiche e l’evolversi del percorso di miglioramento dei dati e dei numeri, sperando di tornare il prima possibile alla normalità, nel vedere una partita di calcio o fare un calcetto tra amici”.
Tra equilibrio e ripresa
Intervenuto al dibattito online “Sporterò. Il futuro dello sport: tra cinque cerchi, giochi, ripartenze e tricolore” organizzato dal Csi, Malagò non ha mancato di elogiare istituzioni e italiani per la forza dimostrata dinanzi alla crisi sanitaria.
“Ci siamo dovuti tutti adeguare a questa realtà, mi sembra che lo abbiamo fatto con grande prova di equilibrio, saggezza e rispetto”. E interrogato sul futuro dello sport, ha specificato: “Stiamo parlando della ripresa delle attività di allenamento: una corsetta in solitudine o con amici. Un’altra cosa è la competizione. Bisogna stare molto attenti nel fare dei distinguo”.

