Dalla pressione di Manchester alle gioie con l’Inter: primo bilancio di Lukaku in Italia

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L’ex attaccante del Manchester United, Romelu Lukaku, arriva in Italia per la cifra di 75 milioni di euro (bonus compresi). Entra nell’Inter facendo il suo debutto ufficiale nel 4-0 contro il Lecce siglando anche una rete. Un ottimo modo per inaugurare la sua nuova esperienza italiana e dimenticare definitivamente il suo passato inglese.

L’ultima stagione ad Old Trafford

L’ultima stagione per Lukaku nel club di Manchester è stata molto deludente, solamente 12 le reti realizzate in 32 presenze. Risultati che hanno scatenato le critiche di tifosi, stampa e compagni di squadra nei confronti della punta belga. A esserne vittima sono state anche la sua condizione e forma fisica, che hanno così segnato la sua determinazione sotto porta e di conseguenza la sua fiducia.

L’ex attaccante dei “Red Devils” Gary Pallister al momento della cessione lo ha definito come un “giocatore troppo pesante per il gioco del Manchester United”, dicendo di preferire in questo momento un “giocatore più leggero”. Nonostante questa dichiarazione ha augurato il meglio per il futuro di Lukaku, le quali caratteristiche tecniche non sono mai state messe in discussione.

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Big Rom e l’approccio con Conte e tifosi

L’attaccante appena atterrato in Italia e messo già a disposizione di Mister Antonio Conte è stato messo, fin dal suo arrivo, sotto pressione dall’allenatore, dai compagni e da tutta la piazza interista. Considerato il nuovo numero 9, il giocatore adatto ad accorciare il gap con la Juventus, anch’essa inizialmente interessata all’acquisto di Romelu.

Per lui si prospetta una carriera in salita, Conte lo schiera subito titolare nella speranza di ottenere risultati positivi. Non sono da nascondere il rispetto e il bel rapporto che vi è fra i due già dai tempi in cui l’allenatore pugliese era alla guida del Chelsea. Già dalle prime partite si notano le differenze di gioco rispetto allo United e al calcio inglese in generale. In poche giornate ha già riacquistato tutta la voglia di giocare (e segnare) persa nell’ultima stagione.

In sole 10 giornate di Serie A “Big Rom” ha timbrato il cartellino per ben 7 volte, risultando nella maggior parte delle occasioni decisivo. Queste prestazioni hanno portato attualmente i nerazzurri a combattere per il primo posto con la Juventus. Qui una domanda sorge spontanea: “Si sarà guadagnato a pieno la maglia?”

La risposta è: “Ancora no”. I tifosi interisti vivono nel ricordo dell’attaccante ed ex capitano Mauro Icardi, ora in forza al PSG, e dei suoi record con la maglia nerazzurra. Tuttavia le cifre dimostrano come bomber Lukaku sia riuscito in una “impresa” che neanche Maurito è riuscito a completare.

Dunque vivere di ricordi serve a poco: la speranza è che il belga classe ’93 continui con questo passo per tutto il campionato.