Donnarumma: “Al Milan ambiente incredibile. Sogno il Pallone d’Oro”

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Gianluigi Donnarumma ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Red Bull, partendo dagli inizi della sua carriera fino ad arrivare ai sogni che cercherà di raggiungere.

“Avevo cinque anni quando mio zio, che allenava mio fratello, mi ha portato al campo. Da lì è nata la mia passione per il ruolo del portiere. Il momento più bello è stato il mio primo giorno in porta dove mio zio calciava e io mi tuffavo. Non ho mai avuto paura, ero uno spericolato e forse per questo ho deciso di stare in porta.

Giocavo al Club Napoli di Castellammare dai 5 anni fino ai 13. All’inizio era un campo di terra battuta e poi abbiamo avuto il sintetico. All’inizio non è stato facile buttarsi su un campo di terra battuta ma lo facevo con grande passione. Andavo a scuola alla mattina e poi non vedevo l’ora di andare al campo perché era tutto per me. Anche quando pioveva che annullavano allenamento, piangevo e volevo andare.

Non è stato facile lasciare casa ma al Milan ho trovato un ambiente incredibile. Nel settore giovanile sono stato benissimo e ci hanno un convitto dove ti fanno sentire casa. Avevamo orari precisi ma senza regole rigide che però erano giuste perchè eravamo piccoli. Nei momenti di difficoltà stavo sempre con i compagni ma ne è valsa la pena”.

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ll Pallone d’Oro come sogno

“Il mio obiettivo è sempre stato diventare il numero 1 dei numeri 1. Punto a vincere più trofei possibili, vincere con la maglia azzurra e magari un giorno anche vincere il Pallone d’Oro. Io ce la metterò tutta ma poi vedremo quello che succederà. Non si finisce mai di imparare e giorno dopo giorno si apprendono cose nuove”.