Supercoppa di Germania, il Bayern la spunta ai calci di rigore

Dai risultati del pre-campionato sembrerebbe una sfida per la lotta salvezza” dice Peter Bosz in conferenza stampa. Invece ci si gioca la Supercoppa di Germania in quel di Dortmund. Al Westfalenstadion si affrontano il Borussia Dortmund e il Bayern Monaco. Entrambe protagoniste di un ritiro costellato da sconfitte e figure indecenti per quello che è il livello dei due organici. Partita frizzante ed effervescente sin dai primi minuti di gioco. Al triplice fischio di Felix Zwayer è parità, dal dischetto la spuntano gli ospiti. Partita nella quale il direttore di gara ha pure consultato il VAR sul secondo e sull’ultimo gol del match.

IL TABELLINO

Borussia Dortmund (2) d.c.r. 4
Bayern Monaco (2) d.c.r 5
Marcatori: Pulisic 12’pt (D), Lewandowski 18’pt (B), Aubameyang 26’st (D), Kimmich 43’st (B)
Rigori: Lewandowski (B), Dembele (D), Ribery (B), Philipp (D), Aubameyang (D), Rudy (B), Vidal (B), Castro (D), Sule (B)
Dortmund: Burki; Piszczek, Sokratis, Bartra, Zagadou (32’st Passlack); Castro, Sahin, Dahoud (1’st Rode); Dembele, Aubameyang, Pulisic (45’st Philipp)
Bayern: Ulreich; Kimmich, Hummels, Martinez (15’st Sule), Rafinha; Tolisso (39’st Sanches), Rudy; Muller (22’st Coman), Vidal, Ribery; Lewandowski

L’ANALISI

Due errori, uno tecnico, l’altro tattico, aprono la sfida al Signal Iduna Park. Dopo un primo spavento su incursione profonda di Lewandowski, i padroni di casa passano in vantaggio. Punizione corta nella propria metà campo: Vidal fa girare il pallone verso Javi Martinez, il migliore del reparto per capacità tecniche, lo spagnolo stoppa frettolosamente la sfera e se la fa sfilare goffamente da Pulisic che davanti a Ulreich non sbaglia. Uno a zero.

Il Bayern non ci sta, Carlo Ancelotti è furibondo in panchina. I biancorossi riprendono a giocare e trovano il pareggio su di un posizionamento sbagliato della retroguardia casalinga. È Sebastian Rudy a scorgere il buco difensivo giallonero, il suo lancio cade sui piedi di Kimmich il quale spinge fino alla riga di fondo e trova intelligentemente Lewandowski al centro dell’area che deve solo spingerla dentro.

Prima dell’intervallo è Muller che va ad impegnare per ben due volte Burki. Il portiere del Borussia si fa trovare pronto e porta i suoi su risultato di pareggio al termine dei primi 45′ di gioco.

Secondo tempo che fatica a decollare. Come nella prima frazione di gara però, partono meglio i ragazzi del tecnico ex Ajax. Il pressing asfissiante dei padroni di casa ostruisce il possesso palla in uscita dei bavaresi.

A metà della ripresa succede l’incredibile. Passaggio filtrante per Lewandowski che si spinge verso la porta avversaria indisturbato, la punta del Bayern perde velocità, si fa recuperare e cerca di scaricare il pallone per Coman che però arriva coi giri sbagliati sul pallone del compagno. Il campo si ribalta: Dembele imbuca per Aubameyang che, a differenza dell’attaccante rivale, batte l’estremo difensore difronte a lui con un tocco sotto morbidissimo per la rete che vale il nuovo vantaggio.

Nel finale di gara il Dortmund è già con la testa sotto la doccia. Da una punizione al limite dell’area ne viene fuori il gol del pareggio bavarese conseguentemente ad una mega mischia in area di rigore giallonero. È di Kimmich l’ultimo tocco che porta i due team ai calci di rigore. Dagli undici metri è proprio quest’ultimo il primo a sbagliare. Dopo di lui però, l’errore prima di Rode e poi di Bartra condannano il Dortmund e consegnano il titolo nelle mani di Carlo Ancelotti. Sempre più l’uomo delle finali.