Emerson Palmieri, terzino del Chelsea con un passato con la maglia della Roma, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, rispondendo a domande sui più svariati argomenti.
Ecco un estratto dell’intervista:
“Dopo le 9 presenze a Palermo non pensavo che avrei fatto questa carriera. Pensavo che sarei tornato in Brasile, poi Sabatini mi ha portato a Roma. I primi cinque-sei mesi non sono stati facili, poi è arrivato Spalletti e le cose sono iniziate ad andare bene
Spalletti? Posso solo ringraziarlo. Quando avevo bisogno di una mano c’è sempre stato, al di là del suo ruolo di allenatore. È stato come un padre per me, mi ha dato il supporto di cui avevo bisogno. Con lui è stato tutto più facile.
Spalletti o Sarri? Con il primo ho avuto un rapporto più profondo, d’amicizia. Con il secondo il rapporto era principalmente sul campo, ma è comunque una grandissima persone. Entrambi sono bravissimi, Sarri si concentra moltissimo sulla tattica, Spalletti ti lascia divertire di più. Sarri in allenamento si arrabbia di più“.

Sul ritorno in Italia
“Se penso mai di tornare? Sono stato benissimo in Italia, anche per questo ho scelto la nazionale italiana. Può succedere, ma sono felice qui al Chelsea.
Se ho notato differenze in Inghilterra? Credo che la differenza sia che in Serie A le partite siano più tattiche, in Premier più intense“.

