Per entrare in clima Lazio-Roma di questa sera abbiamo sentito in esclusiva Stefano Fiore, ex calciatore di Lazio, Parma e delle Nazionale Italiana. Tanti i derby da lui giocati in maglia biancoceleste, tra i quali quello della stagione 2002/2003 in cui segnò il gol del momentaneo 1-0.
LAZIO-ROMA, FIORE: “GIALLOROSSI FAVORITI”
Chi arriva meglio al derby della Capitale? Chi ci punta di più?
“Ci puntano entrambe, a questo livello tutte e due le squadre sicuramente puntano a vincere. A Roma, in particolare, la stracittadina si vive molto in funzione della supremazia, in funzione di una prova di forza sui cugini. Non bisogna però dimenticarci che di mezzo c’è la possibilità di ambire ad un trofeo. All’andata di questa doppia sfida arriva meglio la Roma, quantomeno per prestazioni e continuità di risultati. La Lazio si sta comportando bene al di là della vittoria risicata con l’Udinese nella quale ha portato a casa i tre punti con un rigore discutibile, mentre contro il Chievo avrebbe meritato di vincere”.
Qual è la reale dimensione della Lazio? Può puntare ad un piazzamento in Champions League?
“Il Napoli sta vivendo un momento particolare ma ancora ha qualcosa in più della Lazio, le prime tre posizioni finali dovrebbero rimanere invariate. La dimensione dei biancocelesti è l’Europa League. La squadra di Sarri, però, non è distante e nel calcio può succedere di tutto. Gli azzurri vanno incontro ad un passaggio cruciale della loro stagione”.
In quale competizione delle tre può puntare al titolo la Roma?
“Secondo me ha i mezzi per arrivare in fondo a tutte le competizioni. Per blasone in Europa le è superiore solo il Manchester United, quindi la Roma può arrivare fino in fondo. D’altro canto, essere impegnati su più fronti può essere deleterio. In Coppa Italia è ad un passo dalla finale.
In campionato la Juventus lascia spazio a poche speranze; ma se i bianconeri dovessero fare strada in Champions potrebbero lasciare punti in campionato. Ragionevolmente, alla Roma non è concesso nessun passo falso”.

