La lotta salvezza si fa sempre più avvincente e la vittoria dell’Empoli contro il Parma ha aperto un nuovo scenario a due giornate dal termine del campionato. La rete realizzata da Faustino Anjorin al minuto 86 ha fissato il risultato sul 2-1 in favore dei toscani, risucchiando così i crociati nelle zone basse della classifica. L’unica nota positiva per la formazione allenata da Cristian Chivu è Milan Djuric: entrato in campo al 65′ al posto di Mateo Pellegrino, il gigante bosniaco ha siglato la rete del momentaneo pareggio con la specialità della casa (il colpo di testa) ed è tornato a esultare dopo quasi sei mesi di digiuno. Per il trentaquattrenne si tratta del primo gol con il Parma e lo ha trovato all’ottava presenza (260 minuti disputati in totale) con questa maglia.
In esclusiva a Ok Calciomercato abbiamo intervistato Vittorio Sabbatini, agente di Milan Djuric. Nel corso della conversazione il procuratore ha toccato diverse tematiche: la rete contro l’Empoli, la condizione fisica post infortunio, il rapporto con l’allenatore e l’importanza del suo assistito in chiave salvezza.

L’intervista a Vittorio Sabbatini
Cosa significa questa rete per Djuric?
“Qualcosa di importante, perché ha coronato tutti gli sforzi fatti per tornare il prima possibile dall’infortunio. Inoltre è stato un bel gol e ha messo in evidenza una delle sue caratteristiche principali, ovvero il colpo di testa. Ha atteso il pallone in area e ha realizzato una grande girata. Milan sperava che la sua rete potesse bastare per il pareggio, che sarebbe stato fondamentale per la salvezza, ma purtroppo non è stato così. L’Empoli è tornato in vantaggio con un bel gol…”.
Quanto gli era mancato il gol? Segnare è sempre importante per un centravanti…
“Il gol è il carburante degli attaccanti. La stagione è stata condizionata da un infortunio che lo ha tenuto ai box per circa due mesi e, considerando l’entità del problema fisico, è rimasto completamente fermo per un mese e mezzo. I tempi di recuperi sono stati quindi accelerati grazie anche alla sua forza di volontà e alla capacità di lavorare in maniera sempre più intensa”.
Fisicamente è al 100% o manca ancora qualcosa per essere al top?
“Sicuramente manca ancora qualcosa. Djuric è rientrato appena è stato ritenuto idoneo dal punto di vista medico-sanitario, ma è rimasto completamente fermo per un mese e mezzo a causa dell’entità e della tipologia dell’infortunio. I tempi per un recupero al 100% sono un po’ più lunghi”.
Che rapporto ha il giocatore con Chivu?
“Si sta trovando molto bene. Chivu è una persona comprensiva, ha atteso Milan e lo ha aiutato anche nella fase di recupero. Inoltre l’allenatore lo ha sempre coinvolto nonostante fosse infortunato e gli ha permesso di capire il senso logico delle scelte operate. Entrambi hanno grande carattere e sono legati sotto questo aspetto”.
Djuric meriterebbe più spazio considerando il peso che può avere nelle ultime due partite?
“L’allenatore vede i giocatori tutta la settimana e sono certo che effettuerà le scelte migliori al fine di raggiungere i risultati”.
Quanto può essere importante Djuric nella corsa per la salvezza?
“Molto importante. Il Parma lo ha acquistato nella sessione invernale di calciomercato perché può dare un aiuto sostanziale e fondamentale alla squadra. Il calcio è un gioco collettivo, motivo per cui tutti devono dare il massimo e contribuire nel miglior modo possibile”.
Dal punto di vista personale cosa si aspetta l’attaccante in questo finale di stagione?
“Milan è molto contento di essere rientrato in campo dopo l’infortunio, dato che temeva di dover restare fuori per ancora più tempo. L’obiettivo principale? Dopo essere tornato e aver segnato, ora punta a ripetersi per ottenere questa salvezza”.
Il Parma ha le carte in regola per salvarsi?
“Sì. È necessario limitare ogni tipo di errore in partite così delicate perché il peso di una decisione sbagliata è maggiore a questo punto del campionato. Qualitativamente il Parma ha tutte le carte in regola per potersi salvare e ora toccherà ai ragazzi restare concentrati e non mollare nulla per portare a casa il risultato”.
La permanenza di Djuric al Parma può essere legata alla posizione finale di classifica della squadra?
“Con il Parma non abbiamo proprio parlato di retrocessione e la squadra farà in modo di non essere coinvolta nella lotta per la salvezza. Al momento non pensiamo assolutamente a questa possibilità”.

