Esclusiva OkC – Hotel Sheraton Milano, De Santis: “Amione in Italia? Non c’è tempo. Alla Juve manca la mentalità da Juve”

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Lorenzo De Santis, noto agente FIFA e procuratore di Bruno Amione, ha rilasciato un’intervista in esclusiva a Emanuele Polzella di Ok Calciomercato all’Hotel Sheraton Milan San Siro in occasione dell’ultimo giorno della sessione invernale di mercato. Nel corso della conversazione sono stati toccati numerosi temi: dal futuro dell’ex difensore centrale di Hellas Verona e Sampdoria e attualmente in forza al Santos Laguna (Messico) al commento generale sulla Serie A, fino ad arrivare al percorso delle italiane nelle coppe europee.

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L’intervista a Lorenzo De Santis

Amione può tornare in Italia?
“Ci sono stati un paio di interessamenti in questo mercato, ma dato che ormai mancano poche ore alla chiusura non ci sono più i tempi tecnici per un eventuale trasferimento internazionale. Abbiamo però delle situazioni aperte legate ad altri mercati come quello sudamericano o russo poiché chiudono dopo. Per quanto riguarda l’Italia però non riusciremo a farlo”.

Nell’ultimo turno di campionato Inter, Napoli e Atalanta hanno pareggiato: chi vedi meglio?
“Il Napoli non gioca le coppe e questo comporta un vantaggio importante, dato che ti permette di fare una gara a settimana e di arrivare più fresco. Ad oggi però la partenza di Kvaratskhelia non è stata rimpiazzata, vediamo se in queste ultime ore arriverà un giocatore in grado di soddisfare le aspettative di Conte. Sappiamo che l’Inter è una squadra che nelle partite più difficili e nelle complicazioni arriva comunque sempre in fondo, ma anche l’Atalanta ha una rosa molto competitiva. Metto la Dea un gradino sotto Inter e Napoli, che si giocheranno lo scudetto fino alla fine”.

Cosa sta mancando alla Juventus?
“Ha fatto un cambiamento importante con Thiago Motta e con tanti acquisti, si tratta quindi di una situazione diversa per quanto riguarda il discorso della mentalità. Oggi manca proprio quella famosa mentalità da Juventus a cui siamo abituati: anche se non era sempre bella, si vedeva una squadra brutta, sporca, cattiva ma vincente. Questo è un percorso iniziato da poco, quindi bisogna dare a Thiago Motta anche il tempo di ricostruire, ma inevitabilmente si lasciano dei punti per strada”.

Il Milan di Conceicao?
“È un Milan da rivoluzione, ha cambiato tanto e sono arrivate molte facce nuove in questo mercato. C’è grande curiosità di vedere Gimenez e Walker. Questo Milan ha tanti punti di domanda anche se ha molte potenzialità: ieri aveva tante defezioni e nonostante questo stava vincendo il derby contro l’Inter fino ai minuti di recupero. Sarà una delle squadre che cercherà di farsi strada in Champions League e di ritornarci anche il prossimo anno attraverso il piazzamento in campionato”.

Quali squadre italiane possono arrivare in fondo nelle coppe europee?
“L’Atalanta ha una mentalità molto europea e lo abbiamo visto l’anno scorso con la vittoria dell’Europa League. Inoltre ha avuto un sorteggio più semplice, almeno sulla carta, rispetto alle altre. C’è l’auspicio che Roma e Lazio possano incontrarsi in Europa League, con la speranza che poi una delle due possa arrivare in fondo e alzare la coppa come fatto dall’Atalanta”.