Europa League, Lazio batte Cluj: la speranza è l’ultima a morire

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L’Europa chiama, le romane rispondono. Dopo il successo dei cugini giallorossi in casa del Basaksehir, la Lazio risponde all’appello europeo imponendosi per 1-0 contro il Cluj. I biancocelesti avevano disperatamente bisogno di una vittoria per mantenere vive le speranze di passaggio del turno.

Formazioni

bobby-adekanye

Inzaghi cambia molto per la sfida casalinga contro i rumeni, ma la sostanza è sempre la stessa. L’allenatore schiera Acerbi, Lazzari, Luis Alberto e Correa cambiando 7/11 degli interpreti della sfida vinta contro Sassuolo. Novità di formazione sono la presenza dal 1’ del portiere Proto e del giovane Adekanye. Il Cluj, invece, si presenta all’Olimpico con un difensivo 5-3-2 (Arlauskis, Mike, Boli, Burca, Camora, Bordeianu, Djokovic, Culio Peteleu, Omrani, Paun). 

Primo tempo

La Lazio, a seguito dei 5 successi consecutivi in campionato, ritrova la vittoria anche in Europa League, che mancava dalla sfida con il Rennes del 3 ottobre. Sblocca la partita il solito Correa al suo settimo centro stagionale. L’argentino riceve palla da Adekanye, si sposta la sfera sul sinistro e fa partire un bel diagonale ad incrociare, sul quale Arlauskis non può nulla. I biancocelesti non si fermano e cercano il gol del raddoppio con Luis Alberto prima e con Correa poi, ma El Tucu si divora l’occasione del 2-0 a tu per tu con il portiere avversario. Al 38’ il sinistro di Djokovic si stampa sul palo, portando il risultato invariato alla fine del primo tempo.

Secondo tempo

Nella ripresa la formazione di Inzaghi rischia di farsi male da sola, con Acerbi che calcia verso la propria porta per evitare di farsi scippare la palla. Reattiva la reazione di Proto, che riesce a mettere in calcio d’angolo. Il Cluj è più propositivo nel secondo tempo e sfiora ancora il gol del pareggio con una doppia occasione al 10’ di gioco. Ma il portiere belga salva ancora i suoi con un doppio intervento miracoloso. La partita si conclude così sul risultato di 1-0.

Simone Inzaghi, Lazio-Cagliari 2017-2018

E ora…?

La squadra capitolina si porta a 6 punti in classifica e a -3 dal secondo posto. Con un po’ di fortuna i biancocelesti potrebbero raggiungere una qualificazione che, dopo la sconfitta in casa del Cluj, sembrava pressappoco impossibile. La vittoria del Celtic (già qualificato), proprio contro i rumeni, garantirebbe il passaggio del turno alla squadra del presidente Lotito (ovviamente comprendendo un eventuale successo della Lazio contro il Rennes). La vittoria dell’Olimpico potrebbe risultare tanto decisiva, quanto inutile. La Lazio deve vincere in tutti i casi, ma purtroppo non è padrona del proprio destino.

Vincere è importante

Nonostante ciò questo successo europeo, che mancava da più di un mese, dà sicurezze in più ad una squadra che in campionato vola a ritmi altissimi. I biancocelesti registrano 9 risultati utili consecutivi (non calcolando la doppia sconfitta con il Celtic) e una classifica che in campionato fa sperare i propri tifosi. La squadra romana ha il secondo miglior attacco in Serie A, il quale garantisce la terza posizione in solitaria alle spalle di Inter e Juventus.