Europa League, Roma–Wolfsberger: balla coi lupi

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Ultima giornata di Europa League, nel girone J la Roma si gioca la qualificazione ai sedicesimi di finale. Nella “tana” dello Stadio Olimpico, la Lupa romana ospiterà i Lupi austriaci. 2 posti alla fase ad eliminazione diretta disponibili e 3 squadre a contenderseli. Nessuno è sicuro di passare. Ancora 90 minuti e sapremo chi lo farà. La Roma, ovviamente, proverà ad azzannare la qualificazione.

Un girone più complicato di quanto si potesse immaginare

Ripercorrendo l’Europa League della Roma, vediamo come dopo buone prestazioni, miglior difesa e miglior attacco del girone, la squadra della capitale non è ancora qualificata. Complice anche e soprattutto la sfortuna, molta disattenzione nei minuti finali dei match, e la poca conoscenza anatomica di un signore scozzese col fischietto in mano, che riesce nell’impresa di scambiare testa e mano, la Magica deve ancora ottenere il pass alla fase ad eliminazione.

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Nel suo cammino fino ad ora la Roma ha completamente umiliato i turchi dell’Istanbul Basaksehir. 4-0 in casa e 3-0 a domicilio. Le cose sono diventate difficili quando è arrivata la doppia sfida con il Borussia Mönchengladbach. In casa i giallorossi stavano riuscendo a strappare la vittoria, quando il sig.Collum ha completamente inventato quello che è il rigore più incredibile, se non di tutta la storia del calcio, quanto meno di questo millennio. Dagli 11 metri trasforma Stindl che pareggia l’incontro. Pochi giorni dopo si ripete la sfida, questa volta a Gladbach, in Germania. Una Roma nettamente più in difficolta sembra riuscire a portare a casa un pareggio, ma anche stavolta, all’ultimo respiro, il Borussia la butta dentro, questa volta con Thuram.

Guerra tra lupi

Il primo round dello scontro tra Roma e Wolfsberger c’è stato lo scorso 3 ottobre. Abbastanza incredibilmente ed immeritatamente, i Capitolini non sono riusciti ad andare oltre il pareggio in terra austriaca. Un solo gol, quello di Spinazzola, non bastò ai giallorossi per portare a casa il match, con Liendl che pareggiò l’incontro. A 90 minuti dalla fine del girone, c’è solo una certezza: il Wolfsberger è fuori dai gironi. Non ha più possibilità di qualificarsi. Una buona notizia quindi per la Roma, che potrebbe azzannare gli avversari che dovrebbero essere un po’ più morbidi del solito. Attenzione però a non cantare vittoria troppo presto. Anche se l’avversario non ha nulla da dire al girone, il pericolo è sempre dietro l’angolo. Per conferma, chiedere dalle parti di Appiano Gentile.

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La Roma arriva a questa sfida piena di entusiasmo e di voglia di far bene. I capitolini stanno continuando a giocare molto bene, in un crescendo sempre più positivo. Malgrado gli infortuni, la Magica proverà con tutte le sue forze ad ottenere i 3 punti e passare il girone, in quella che sulla carta è anche la sfida più semplice. Contro l’ultima del girone, che è anche già eliminata. Gli avversari invece potrebbero lasciar spazio alle seconde linee, per recuperare un po’ di energie nel tentativo di recuperare in campionato, per provare a raggiungere il Red Bull Salisburgo, che da anni domina incontrastato in Austria e che, anche quest’anno, sembra pronto ad alzare il trofeo nazionale.

Come giocherà la Roma

Partendo dalla porta, non verrà rischiato Pau Lopez che non è ancora al 100%. Ad indossare i guantoni sarà ancora una volta Antonio Mirante. Una chance da titolare dovrebbe essere data a Florenzi, una partita da non sbagliare. A completare il reparto difensivo dovrebbero esserci Fazio e Mancini al centro e Spinazzola sulla fascia sinistra. Come diga a centrocampo Diawara e Veretout. Sulle fasce Under e Perotti, al centro Mkhitaryan dietro all’irrinunciabile Dzeko.

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Con ancora una partita da giocare, la Roma non è ancora qualificata, ma ha tutte le carte in regola per farlo. Ci vorrà però concentrazione, umiltà e soprattutto voglia di vincere. Che la squadra di Fonseca non sia ancora qualificata è un po’ una sorpresa, considerando soprattutto la forza della squadra e comunque le prestazioni fornite nel girone. Quello che è certo è che la Roma ha tutte le capacità per andare avanti e anche per poter arrivare fino in fondo. Prima di tutte queste considerazioni e pronostici però, ci sono ancora 90 minuti da giocare, con la Lupa romana che ospiterà i Lupi austriaci, nella “tana” dello Stadio Olimpico, con la Roma che proverà ad azzannare la qualificazione.