Europa League: volano Roma e Fiorentina, beffato il Sassuolo. Cade ancora l’Inter

Si chiude un’altra giornata di Europa League, con tanti gol ma anche tante sorprese. Non tutte le squadre italiane in gioco hanno potuto giore. Il bilancio infatti è di due vittorie, un pareggio ed una sconfitta. Andiamo dunque a vedere com’è andata.

LA ROMA REAGISCE E PRENDE IL COMANDO DEL GIRONE 

Finisce 2-4 tra Austria Vienna e Roma.                                                                             La partita per i capitolini, orfani di praticamente tutto il reparto difensivo, inizia malissimo. Proprio un pasticcio dei tre difensori schierati da Spalletti, con complicità di Alisson, causa il vantaggio agli avversari dopo appena 90 secondi. La reazione dei giallorossi non tarda ad arrivare e dopo neanche tre minuti arriva il pareggio di Dzeko, servito bene da Bruno Peres. La Roma gestisce bene la gara si rende spesso pericolosa e dà la sensazione di poter segnare da un momento all’altro. Il gol del sorpasso infatti arriva da calcio di punizione, quando una respinta maldestra viene ribadita in rete da De Rossi. Nel secondo tempo è ordinaria amministrazione per gli uomini di Spalletti che trovano altri due gol con uno scatenato Dzeko e con Nainggolan. La Roma scaccia i fantasmi dell’andata e si porta in testa al girone con 8 punti.

CROLLO DEL SASSUOLO NEL FINALE

Il Sassuolo ospita il Rapid Vienna al Mapei Stadium ma deve far fronte a numerose assenze che costringono Di Francesco a schierarsi nuovamente con una difesa a 5. Nonostante questo gli emiliani forniscono una prestazione da grande squadra, specialmente nel primo tempo. Infatti prima Defrel e poi Pellegrini tramortiscono il Rapid Vienna. Nella ripresa i padroni di casa hanno più occasioni per chiudere il discorso, prima con Pellegrini e poi con Adjapong che però colpisce la traversa. Ma l’Europa League può essere crudele, lo sa bene la Roma, e dopo una gestione quasi perfetta il Sassuolo si vede recuperare due reti negli ultimi cinque minuti. 2-2 il risultato finale. Il discorso qualificazione si complica maledettamente, ma ancora apertissimo per i neroverdi.

L’EURO-FIORENTINA CONTINUA A VOLARE

Sempre più in testa al girone la Fiorentina, che liquida lo Slovan Liberec con un secco 3-0. La viola domina fin da subito, colpendo un palo con Ilicic. Questo è solo il preludio al gol del vantaggio che arriva su calcio di rigore realizzato dallo stesso sloveno. Il raddoppio arriva grazie al settimo gol in cinque partite di Nikola Kalinic che, con complicità della difesa avversaria, aggancia un pallone e si invola verso la porta. Gol del 2-0 che spiana la strada agli uomini di Sousa che nel secondo tempo devono solo gestire, trovando il terzo gol grazie ad una bella conclusione dai venti metri di Cristoforo. La gara si chiude quindi sul 3-0.

ALTRA SCONFITTA PER L’INTER, QUALIFICAZIONE A RISCHIO

Crolla ancora l’Inter, questa volta in casa del Southampton. I nerazzurri, guidati da Vecchi, non giocano una bella partita, soffrendo tanto le avanzate avversarie e creando poco. Passano però in vantaggio grazie all’ennesimo gol di Mauro Icardi. Sullo scadere del primo tempo il protagonista è Handanovic che deve parare un rigore molto generoso a Tadic. Nella ripresa l’Inter continua a fare fatica e a palesare una manovra troppo lenta per i ritmi alti degli inglesi. Arriva così al 64′ il gol del pareggio con van Dijk. Solo quattro minuti dopo arriva il sorpasso per via di un brutto autogol di Nagatomo. La partita finisce dunque 2-1. Discorso qualificazione clamorosamente a rischio per l’Inter che ha totalizzato appena tre punti nelle prime quattro giornate di Europa League.