Lite tra Felipe Anderson e Inzaghi, Diaconale: “Solo un confronto”

Tra Felipe Anderson ed Inzaghi ci sarebbe stato uno scontro a dir poco “acceso”. Al termine del match dell’Olimpico che ha visto la Lazio sconfitta dal Genoa, l’allenatore biancoceleste avrebbe criticato il brasiliano. Quest’ultimo non sarebbe stato contento di ricevere delle critiche, tanto da reagire in malo modo.

La società ha tenuto a fare chiarezza sul caso, esploso in pochissime ore nella giornata di oggi (7 febbraio).

LAZIO, DIACONALE SMENTISCE PREMIUM: “SOLO UN NORMALE CHIARIMENTO”

L’episodio è stato ricostruito e raccontato da Mediaset Premium. La reazione del numero 10 della Lazio avrebbe riscaldato eccessivamente gli animi, tanto da sfiorare lo scontro fisico.

Prontamente, Arturo Diaconale ha cercato di “edulcorare” l’accaduto, spiegando la sua versione dei fatti. Per il portavoce dei capitolini, si sarebbe trattato soltanto di un normale confronto tra un giocatore ed il suo tecnico, reso “intenso” dal risultato negativo in cui erano appena incappati. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate a Lazio Style Channel:

“Un confronto civile e naturale, al termine di una partita sfortunata come quella con il Genoa, avvenuto dentro lo spogliato è stato un po’ caricato, romanzato e trasformato in una rissa che non c’è mai stata. Era giusto che l’allenatore esprimesse il proprio rammarico per l’andamento della partita e indicasse quelle che erano state le carenze. Parlare di scontro quasi fisico è un’esagerazione che tengo assolutamente a smentire. Se non ci fossero questi chiarimenti, soprattutto dopo partite finite male, ci sarebbe da preoccuparsi perché vorrebbe dire che non c’è reazione ma assuefazione al peggio, invece è un segno di vitalità e di attaccamento alla squadra e ai colori.

Va tutto ricondotto nei termini reali che non sono termini drammatici, non sono da scontro epocale tra l’allenatore e Felipe Anderson ma che rientrano nelle logiche di spogliatoio. Niente di drammatico e niente di irreparabile e niente che non sia stato già ricomposto”. 

Oggi, il brasiliano non ha preso parte all’allenamento con la squadra ed il portavoce ha spiegato anche questo evento, riconducendolo ad una scelta del tecnico fatta per il bene della squadra.

“Il segno dato da Inzaghi che ha concesso un giorno libero è un gesto di distensione per favorire appunto il recupero di quel clima di unità che ha caratterizzato la squadra per tutta la prima parte del campionato. Certo il risultato venuto così che ha dispiaciuto tutti, il dispiacere si manifesta in mille modi ma non certo con le mani alzate. Il chiarimento riguarda la società che è assolutamente fiduciosa nei suoi giocatori, nel suo allenatore e anche negli atleti stessi che possono avere una giornata storta o un calo di rendimento, poi tutto quanto si supera”.