FIGC, Gravina: “Serie A a 18 squadre”. E su Mancini…

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Il presidente della Figc Gabriele Gravina, nell’ambito dell’incontro con il comitato regionale Lombardia della Lega Dilettanti, ha parlato di vari aspetti riguardanti il calcio italiano, fra cui la riduzione della Serie A a 18 squadre, la Superlega e tanto altro.

“L’idea di una Serie A a diciotto squadre è un mio principio fondamentale e sono contento che la Lega di Serie A abbia cominciato a parlarne. Ma il 2024 mi sembra una data lontana”.

Superlega

“Juve fuori dalla A? L’iscrizione ha una deadline alla quale non si può derogare, quando una società deve iscriversi ai nostri campionati deve accettare le regole fissate dal nostro statuto. Mi auguro di arrivare a quel momento in maniera amichevole, non forzata. Il campionato italiano ha bisogno di tutte le forze in campo e la Juventus è una società di riferimento. L’auspicio è che ci siano rapporti meno tesi e più rilassati fra Ceferin e Agnelli”.

Andrea-Agnelli-Juventus

Capitolo stipendi

“Il tema degli stipendi dei club è un tema di natura civilistica. Chi pensa che io possa intervenire nell’impedire un accordo tra le parti, commette un grave errore. Oggi però siamo ad un punto di chiusura, dobbiamo tirare una linea e capire cosa vuol dire avere assunto impegni che devono essere comunque rispettati entro la chiusura della stagione sportiva. Il codice Civile permette una trattazione di tipo privatistico. Se i due soggetti manifestano un accordo, questo non può essere vietato dal mondo del calcio. Capisco che ci sono delle tensioni e dobbiamo essere persone di buon senso, la pandemia comunque ha colpito l’economia sportiva e non dobbiamo far finta che tutto vada bene”.

Rinnovo di Roberto Mancini

“Siamo a buon punto, ci stiamo a lavorando. Abbiamo assunto un impegno, prima dell’inizio del ritiro azzurro del 24 maggio in Sardegna avremo l’annuncio ufficiale”.