La seconda ondata del coronavirus rischia di mandare all’aria anche tutto il sistema calcio. I casi sempre più in aumento preoccupano e non poco tutto il Governo, che, attraverso le strette, confida di quantomeno abbassare il contagio.
Nel calderone dell’incertezza futura finisce ovviamente anche lo sport: le dichiarazioni del Ministro degli Esteri Di Maio hanno preoccupato tutto il sistema, così da far muovere direttamente la Lega Serie A e la FIGC, le quali, come Federazioni cardini, hanno spedito una lettera chiara direttamente indirizzata al Governo.

“Aiutare il professionismo è un obbligo”
Una lettera chiara e dettagliata, di cui ha dato l’anteprima Sky Sport, quella inviata dalla Lega Serie A e dalla FIGC al Governo italiano. Non ci si può permettere un nuovo stop, un nuovo arresto: inciderebbe troppo negativamente su tutto il movimento calcio. Temi ampiamente spiegati e sottolineati dalla lettera spedita al Premier Giuseppe Conte: “Non possiamo esimerci dal rilevare che la nostra immediata adesione alle misure di prevenzione, contenimento e gestione dell’emergenza sta causando una crisi di sistema per le squadre di Serie A, impattate a livello economico e finanziario come mai prima. Il rischio di collasso del sistema è molto alto. Aiutare il calcio professionistico è quindi un obbligo laddove si vogliano salvare tutti gli altri sport, nonché tutte le altre categorie del calcio professionistico e dilettantistico

