Fiorentina, Commisso: “Orgoglioso dell’arrivo di Italiano. Gattuso? Parlo solo se toglie la clausola di riservatezza”

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La Fiorentina ha da poco ufficializzato l’arrivo del nuovo allenatore, Vincenzo Italiano, e il presidente Rocco Commisso è tornato a parlare anche della situazione Gattuso. Tra arrivi e partenze, c’era bisogno di fare un punto della situazione, e il patron viola ha deciso di farlo attraverso i social del club.

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Il benvenuto a Italiano

Voglio dare il mio benvenuto a Vincenzo. Ieri ho parlato con lui per la mia prima volta , è in Sicilia a riposarsi prima di tornare a Firenze e iniziare a lavorare. Ci tengo a dire che abbiamo parlato  con lo Spezia, trovando una soluzione che soddisfacesse entrambi e rimanendo in ottimi rapporti. Questa trattativa è stata molto complicata ma il mister ha spinto per venire da noi. Il suo desiderio di entrare a far parte della famiglia viola mi inorgoglisce. Dopo che abbiamo deciso di non depositare il contratto di Gattuso, abbiamo puntato su un allenatore che convincesse tutta la dirigenza. E’ una scelta condivisa, come tutte le scelte fatte dalla società. Ognuno ha le sue preferenze, ma il risultato è condiviso da tutti: per tutti gli allenatori è stato così. Italiano è giovane, vincente e ha un modo di vedere il calcio in cui noi crediamo”.

Le partenze

Addii? Vorrei dedicare un pensiero a Ribery, Caceres e Borja. A maggio prima di tornare in America avevo salutato tutta la squadra consapevole che alcuni di loro non li avrei rivisti. Auguro il meglio ai tre ragazzi. Hanno dimostrato di essere uomini veri e professionisti, dando tutto per la squadra. Voglio salutare anche Rosalen Lopez, una brava persona”.

La telenovela Gonzalez-Oliveira

Nico è l’acquisto più costoso della nostra storia. Ci tengo a dare il mio benvenuto al ragazzo, un grande talento argentino. Voglio paragonarlo a Sergio Oliveira, un nome emerso più volte. Nico è costato in totale 29 milioni uniti a 11,7  di salario spalmati in cinque anni. Un investimento di 40,7 milioni per un ragazzo di 23 anni. Nel caso di Sergio Oliveira, presentato da Mendes, si trattava di un trasferimento di 20 milioni più altri costi che facevano arrivare il totale a 22 milioni. Però il salario nei cinque anni era quasi doppio rispetto a quello di Nico, nonostante i 29 anni di età, 22,5 milioni. 44,5 milioni in totale. In più, Sergio Oliveira dopo  cinque anni avrà 34 anni, mentre Nico 28. Crediamo quindi che il secondo potrebbe essere venduto a circa 20 milioni, mentre dal secondo non avremmo ricevuto niente. Il costo quindi del centrocampista portoghese risulterebbe nel complesso più del doppio rispetto a Nico. Ecco perché abbiamo ritenuto questa operazioni migliore per la nostra Fiorentina“.

Gattuso

“Gattuso? Per ragioni legali non abbiamo potuto parlare della questione. Però se i suoi avvocati volessero togliere la clausola di riservatezza non avrei problemi”.

Procuratori: un mondo marcio

Rapporto con i procuratori? Ci sono situazioni con molti conflitti d’interesse: nel caso di Sergio Oliveira, il procuratore rappresentava il Porto, il giocatore e il nostro allenatore. E questo non è accettabile. Qualcosa si deve fare, è il sistema che va aggiustato. Non si possono prendere soldi da tutte le parti”.