Fiorentina, Commisso: “Voglio un allenatore vincente ma Iachini va ringraziato. Vlahovic? Proveremo a tenerlo”

rocco-commisso

La Fiorentina è ormai salva ed è tempo, dunque, di fare dei bilanci. Il presidente Rocco Commisso, per l’appunto, è intervenuto in una conferenza stampa per spiegare l’avvenire del suo club: dall’allenatore ai rinnovi dei suoi gioielli. Non mancano, però, polemiche aspre contro il giornalismo cittadino.

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I ringraziamenti a Iachini

“Non parlo da mesi ma presto tornerò in America. Voglio ringraziare il lavoro di Beppe Iachini innanzi tutto tutto. Ci ha salvati l’anno scorso e anche quest’anno, dobbiamo ringraziarlo tutti. Avevamo una squadra terrorizzata quando se ne è andato Prandelli. I giornalisti non sono stati gentili coi calciatori e continuano a non esserlo. I fiorentini dovrebbero fare una statua al mister. Il mio errore? Sentire la pressione della piazza quando l’ho mandato via dopo le prime sette partite. I risultati lo hanno dimostrato, non andava esonerato. Ho imparato a seguire di più i miei istinti. Alcuni giornalisti facevano pressioni per cacciarlo, fu un errore”.

Il futuro: dall’allenatore a Vlahovic e Ribery

“Il tipo di allenatore che voglio io? Uno che vince. Vlahovic? In tanti volevano che si facesse le ossa altrove. A me ha sempre fatto una grande impressione, vogliamo tenerlo ed accontentarlo. Ci siamo incontrati negli ultimi mesi, ma non nelle ultime settimane. Una soluzione la troveremo a stagione finita. Ribery? Nessuna idea ancora sul suo futuro”.

Piano di rilancio tra chiarimenti e polemiche

“Piano di rilancio? Lo stesso di quando sono arrivato, i giornalisti hanno scritto cose indegne contro la squadra e contro Iachini, hanno anche loro colpe su questa situazione. Il mio sogno? Io credevo che avessimo una squadra più forte dell’anno passato e questo non è accaduto ma ci abbiamo lavorato molto. Errori ce ne sono stati ma questo dovrà essere chiarito all’interno della società. La vostra rabbia e il problema vostro è che non siete mai stati capaci di capire chi dei vostri colleghi dicesse bugie. Oggi è uscita una novità su alcuni giocatori presenti al festino a Milano, nessuno ha detto che non era vero. Quando escono bugie il giornalismo fiorentino dovrebbe essere onesto e richiamare chi dice falsità. Questo è il più grande problema che io ho trovato qui. Nessuno prende le difese della squadra”.

Il bilancio economico

“Bilancio della mia gestione? Mai potevo credere di dover mettere tutti questi soldi dopo due anni. A Firenze di questo nessuno ne parla, ai giornalisti non conviene. Ho comprato la Fiorentina e dopo 8 mesi è iniziato il Covid, negli ultimi due anni abbiamo perso 38 milioni di Euro operativi. Poi 44 milioni per i trasferimenti dei calciatori. Siamo arrivati a mettere 82 milioni nelle casse Viola. Soldi veri, ma nessuno ne parla. Come è possibile cambiare tutto questo sistema? Io voglio ‘vendere’ la Fiorentina. Mi è costata 100 milioni ed ho speso tantissimo fra trasferimenti e centro sportivo. Vorrei tornare in America e vendere la Fiorentina ai fiorentini. Riuscireste a fare meglio di quanto ho fatto io? Perché avete fatto tutte queste critiche su di me che ho portato tutti questi soldi? Io esporto il marchio Viola in America e qui a Firenze fate queste cacate. Solo perché siamo arrivati decimi invece che ottavi? La Fiorentina è una delle poche società senza debiti, non so se altri in Serie A possono dirlo, parlo di Milan, Inter ed altre. Io sono orgoglioso di questo”.

Risultati insoddisfacenti

“Risultati sportivi insoddisfacenti? Ho speso cifre esorbitanti per la Fiorentina, datemi il tempo che ci hanno messo i Della Valle. Confermare Iachini? Forse credi che io sia stupido. Tu forse hai criticato Beppe quando l’ho confermato. Pradè? Non faccio annunci. Quando finisce la stagione parlerò”.

Futuro migliore?

“Obiettivo chiaro per il futuro? Quello che ho detto io non era un obiettivo vero, lo avete dichiarato voi giornalisti. Avete avuto paura che andassimo in Serie B ed eravate preoccupati, forse perché non avreste avuto lavoro in caso di retrocessione. Voi volete sentirvi dire che andremo in Europa ma non lo dirò, gli obiettivi li tengo per me. Se posso dire che non lotteremo per la salvezza? Credete che volessi lottare per non retrocedere in questi anni? Non ne parliamo nemmeno. Quest’anno non siamo stati fortunati. Iachini è stato massacrato, di questo dovete prendervi la colpa. Fare meglio di quest’anno? Ancora non lo so, ma l’intenzione è cominciare ad arrivare più in alto in classifica”.